Roma e FIGC seguono Zarrella. Due anni fa il papà cantante inaugurò il ritiro dell'Italia
TMWSegnatevi questo nome: Gabriel Zarrella. Classe 2008, centonovanta centimetri, è un difensore centrale che gioca nell'Under 19 dello Stoccarda e ha preso parte alle due sfide di Youth League disputate dalla squadra tedesca contro Viking e Slovan Bratislava tra settembre e ottobre. Già otto presenze complessive in questa stagione, Zarrella ha un contratto in scadenza il prossimo giugno con opzione per un'ulteriore stagione, ma soprattutto sta attirando l'attenzione di diversi club. Su tutti, in Italia a monitorarlo con attenzione c'è la Roma che ha già preso nota del suo profilo, l'ha già seguito, e nelle prossime settimane proverà a portare in Italia un calciatore che oggi può scegliere tra tre nazionalità diverse.
Il papà in Germania è una star
Nato a Colonia, Zarrella è figlio di padre italiano e madre brasiliana. I genitori sono due volti noti in Germania: il padre Giovanni dopo un periodo nelle giovanili della Roma s'è trasferito in Germania e lì è diventato una vera e propria stella del panorama musicale tedesco con tanto di duetti con Michael Bublé o di programmi in prima serata sulla ZDF. Non solo: Giovanni Zarrella nel 2024 entrò in contatto con la FIGC per inaugurare in Germania il ritiro della Nazionale a Iserlohn in occasione di Euro 2024. Prima del primo allenamento a porte aperte, si esibì sul terreno di gioco dell'Hemberg Stadion con 'Fantastico' - una delle sue hit -, ma anche con evergreen della musica italiana all'estero come 'L'italiano' di Toto Cutugno e 'Nel blu, dipinto di blu' di Domenico Modugno. Molto nota anche la mamma, la modella brasiliana e conduttrice tv Jana Ina sposata dal 2005 col papà del difensore dello Stoccarda.
Contatti in corso con la FIGC
Adesso la FIGC, dopo aver contattato due anni fa il papà per una esibizione canora in Germania, è in contatto col figlio per convincerlo ad accettare la nazionale italiana a discapito di Germania e Brasile. L'idea è quella di inserirlo nei quadri delle nazionali giovanili per poi seguire passo dopo passo il suo sviluppo, un'idea che il giocatore sta seriamente prendendo in considerazione perché molto legato all'Italia proprio grazie a suo padre Giovanni.
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