Roma, la rivincita di Pellegrini: ora è uno specialista su punizione. Solo Biraghi meglio di lui
"Mi dicono che non so calciare le punizioni, ma io cerco di migliorarmi allenamento dopo allenamento”. Una critica, mossa dalla piazza romanista al suo capitano, che evidentemente Pellegrini si era legato al dito. Le sue parole risalgono al 28 ottobre 2021, dopo la vittoria sul Cagliari grazie a una sua punizione, la prima delle tre fin qui segnate a oggi in campionato che lo fanno diventare il secondo miglior marcatore stagionale della Serie A su questo fondamentale dietro a Biraghi della Fiorentina (4). Una skill sviluppata e migliorata nel corso della stagione perché alla Roma era dai tempi di Pjanic e poi Kolarov che mancava un tiratore scelto così. Le reti contro Cagliari, Juve e Lazio, inoltre, valgono ai giallorossi anche il secondo posto in Serie A per gol su punizione diretta.
Nel derby poi la Roma ha espresso il gioco Mourinhano all’ennesima potenza trovando anche la rete dell’1-0 su calcio piazzato, altro fondamentale che sta facendo le fortune dei giallorossi fin qui. Sono già sedici, infatti, i gol scaturiti da palla inattiva, meglio di chiunque in Serie A, staccando addirittura l’Inter seconda di quattro marcature. Chi vive Trigoria quotidianamente racconta quanto lo Special One prepari insieme al suo staff gli schemi da riproporre in partita e i risultati sono sotto gli occhi di tutti prendendosi praticamente il monopolio dei gol dalla sfida del 23 gennaio in poi con l’Empoli. Da quella partita la Roma ha segnato 12 gol, di cui solo tre su azione e tutti a firma di Abraham (Atalanta, Vitesse e Lazio).






