Roma, Mou chiede compattezza e pensa Dybala falso nove
Un ultimo sforzo. Questo ha chiesto Mourinho ai suoi calciatori, perché alla pausa per le nazionali mancano le sfide contro la Real Sociedad e la Lazio. Centottanta minuti che possono decidere le sorti di una stagione, per questo è importante il feeling negativo di una partita persa con il Sassuolo e che dietro di sé ha lasciata un senso di ingiustizia e tante tensioni per l’arbitraggio di Fabbri. Ma lo Special One al passato non vuole pensare e questa sera romperà il silenzio stampa indetto dal club dopo la conferma delle due giornate di squalifica al suo tecnico. Secondo la società giallorossa non sarebbe stato giusto estendere la forma di protesta nelle gare Uefa, essendo la polemica rivolta alla giustizia sportiva e per questo c’è grande curiosità intorno alle risposte che il portoghese potrà dare se interpellato sul fronte arbitrale. Prima della Lazio, poi, tornerà in silenzio e alla squadra ha già comunicato che una volta rientrati da San Sebastian tutti si fermeranno a Trigoria per un mini ritiro prima della sfida con la Lazio.
A differenza di Sarri, Mourinho non vuole fare figli e figliastri. Vuole centrare i quarti di finale e vincere il derby per restare in scia a un piazzamento in Champions League. Eppure una sorpresa potrebbe esserci giovedì sera in terra basca perché potrebbe presentarsi senza una punta di peso. E se per Belotti il problema è strettamente legato alla mano fratturata e operata, per Abraham si tratterebbe di una scelta tecnica. Come con la Juventus potrebbe lanciare ancora una volta la formazione con il falso nove, ma solo oggi scioglierà gli ultimi dubbi.






