Roma, Pinto cambia strada. Cessioni e poi assalto al difensore
Qualcosa si muove. Non in entrata, per quello ci sarà ancora bisogno di tempo, ma in uscita sì. Ed è fondamentale per la strategia sul mercato di Tiago Pinto. Kluivert in Spagna si trova bene e con il Valencia si sta studiando uno modo per rendere la cessione a titolo definitivo. L’intesa, ad oggi, tra i club c’è, mentre mancherebbe quella per lo stipendio del calciatore. Sempre dalla Spagna c’è l’interesse del Real Betis, ma per Vina che fin qui in giallorosso ha trovato pochissimo spazio. Ma come ogni giocatore in uscita, anche per l’uruguaiano la Roma chiede una soluzione definitiva. Stesso discorso per Shomurodov e Karsdorp, con l’uzbeko che sta intensificando i colloqui con il Torino nonostante i Granata, per il momento, continuino a offrire un prestito con diritto di riscatto. Una volta incastrate tutte queste operazioni, però, Tiago Pinto passerà all’incasso, o quantomeno ci proverà.
La pista che porta a Frattesi sembra comunque complicata e da rimandare a giugno, per questo a entrare potrebbe essere un difensore visto che Mourinho continua a giocare a tre con soli quattro centrali e adattando all’occorrenza Vina a braccetto di sinistra. Il quinto difensore del roster giallorosso non sarebbe comunque un investimento “folle”, più un profilo giovane da integrare ai già presenti Mancini, Ibanez, Kumbulla e Smalling. Anche perché prima di acquistare un titolare nel reparto, la Roma vuole capire quale sarà il futuro dell’inglese, dal quale aspetta una risposta. Tutti a Trigoria sperano nella sua permanenza, ma se così non fosse Tiago Pinto in estate dovrebbe preoccuparsi anche dell’acquisto di un altro centrale, questa volta che guidi la difesa giallorossa.






