Roma senza ritmo. Mourinho pensa a Camara dal primo minuto con l'Empoli
Alla Roma manca ritmo. Lo ha capito Mourinho, lo hanno capito tutti a Trigoria. Il problema, però, sono le assenze perché da inizio stagione lo Special One non ha mai potuto contare su Wijnaldum, mentre dopo ha perso anche giocatori come Zaniolo ed El Shaarawy. Infortuni, uniti anche a una condizione non ottimale di Camara, che hanno limitato le scelte, soprattutto a centrocampo, della squadra giallorossa. E per questo fino a oggi la soluzione tampone è stata quella di schierare la coppia Cristante-Matic, che anche giovedì in Europa contro il Ludogorets ha faticato molto. I due calciatori, infatti, non sono complementari, sono stati presi per giocare l’uno al posto dell’altro e in coppia con Wijnaldum. Per l’olandese, però, se ne riparlerà nel 2023, da qui la corsa pazza sul mercato per cercare di correre ai ripari e portare a Trigoria un giocatore simile per caratteristiche.
Ecco spiegato l’acquisto di Camara che, arrivato a un giorno e mezzo dalla chiusura del calciomercato, ha giocato fino a questo momento solo due spezzoni di partita contro l’Udinese e contro il Ludogoreds. In entrambe le partite ha avuto poco spazio per incidere, ma vedendolo in campo la sensazione è che il passo del guineano è quello che manca al centrocampo della Roma. Lunedì al Castellani allora potrebbe essere la volta buona per il suo esordio da titolare, molto probabilmente al posto di Matic. Prima del match con l’Udinese lo stesso Mou ne aveva parlato bene. “Mady per molti, anche dentro Trigoria, è stata una sorpresa in positivo, ma non per noi. Sappiamo le sue qualità, ma ha bisogno di un po’ di tempo per capire i meccanismi della squadra”. Quel tempo che però sta per scadere perché oggi ci sarà il primo allenamento in vista dell’Empoli, domani la rifinitura prima della partenza per la Toscana e lunedì la partita che potrebbe finalmente vedere l’esordio dell’ex Olympiacos dal primo minuto.






