Salernitana-Fiorentina 3-3, le pagelle: Dia giganteggia, Igor lo soffre. Biraghi rimedia
Risultato finale: Salernitana-Fiorentina 3-3
SALERNITANA (di Luca Esposito)
Ochoa 6,5 - Non può nulla sui due gol ospiti, ma è assolutamente superlativo nel doppio intervento su Martinez Quarta nella ripresa.
Lovato 5,5 - Giornata non facile per il difensore scuola Atalanta, che fatica insieme agli altri compagni di reparto sugli affondi viola.
Gyomber sv - Pomeriggio sfortunato per lo slovacco, costretto a lasciare il terreno di gioco al quarto d'ora per problemi fisici. Dal 15' Daniliuc 5 - Sul pareggio ospite si lascia sovrastare con eccessiva facilità da Gonzalez. Sempre in ritardo.
Pirola 5,5 - Dal suo lato arrivano i pericoli maggiori e in occasione del 2-2 si perde colpevolmente Ikoné. Non la sua miglior prova in granata.
Mazzocchi 6,5 - Macina chilometri sulla fascia, a volte intestardendosi nel dribbling, ma creando sempre grossi grattacapi alla difesa. Nella ripresa si procura prima il rigore con un suo inserimento in area, poi sfiora il 4-3 con una conclusione diretta all'incrocio e alta di poco. Dal 92' Sambia sv
Coulibaly 6,5 - Una piovra in mezzo al campo, dove fa suoi tutti i palloni contesi. Sostiene anche la manovra offensiva con le sue accelerazioni, offrendo un'ennesima prova a tutto campo. Millimetrica la sventagliata per Mazzocchi che porta al rigore.
Bohinen 6 - Prova senza infamia e senza lode da parte del norvegese, che comunque sbaglia poco e fa tanto lavoro oscuro. Dal 61' Vilhena 5,5 - Entra senza il giusto mordente e non incide.
Maggiore 6 - Alla prima da titolare dopo tempo, l'ex Spezia parte bene, giocando alcuni palloni con buona qualità e accompagnando la manovra. Cala alla distanza. Dal 61' Kastanos 6 - Col suo ingresso dona nuova vivacità al centrocampo.
Bradaric 6,5- Ikonè è un cliente difficile, ma lo contiene limitando i danni. Diligente nelle diagonali difensive, porta anche tanti palloni in avanti.
Botheim 6,5 - Si scopre rifinitore, avviando con due grandi giocate le prime due reti di Dia. Il norvergese legittima la maglia da titolare sfoderando un'altra prova di grande
Dia 8,5 - Porta a casa il pallone realizzando una fantastica tripletta diventando il miglior marcatore granata di sempre in A. Prima due gol in fotocopia con un destro sul primo palo, poi un penalty trasformato con estrema freddezza. Il senegalese giganteggia nella difesa viola, mandata in tilt con i suoi tagli in profondità e la sua potenza esplosiva. Sul 2-2 cincischia troppo sulla trequarti granata perdendo un pallone sanguinoso, ma una leggerezza che non toglie nulla alla sua prova monumentale.
All. Victor Sanchez (Sousa squalificato) 6 - La squadra sa cosa fare e va quasi col pilota automatico, non risentendo eccessivamente dell'assenza in panchina di mister Sousa. Oggi i granata si accendono, però, a sprazzi, alternando momenti di grande intensità a piccoli blackout, che portano ai pareggi ospiti. Un buon punto, comunque, che permette di portare la striscia positiva a dieci turni consecutivi, di allungare sulle inseguitrici e respirare aria di salvezza.
FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Terracciano 5 - Battuto al primo tiro in porta, il diagonale di Dia non sembra imprendibile ma non riesce ad opporsi. Prende il secondo in replica, provoca poi il rigore.
Dodo 6,5 - In gran forma, due delle tre occasioni viola del primo tempo passano dai suoi piedi, assist a Gonzalez compreso. Un po' meno devastante nel corso della ripresa.
Quarta 5,5 - Denuncia un'interpretazione difettosa nel primo vantaggio della Salernitana, scombina un po' la linea. Dei giocatori più arretrati è però tra i meno farfalloni oggi.
Igor 4,5 - Tagliato fuori, Dia lo manda al bar e si invola verso il gol dell'1-0. Nell'azione del secondo gol gli scappa alle spalle: Italiano decide di fermare la sofferenza. Dal 66' Ranieri 5,5 - Una sola macchia per lui, ma incisiva: rimane troppo basso sul lancio per Mazzocchi, tenendolo in gioco nell'azione che si conclude col rigore del 3-2.
Biraghi 6,5 - Incerto sui primi palloni, appare posizionato così così anche quando Dia si lancia verso il vantaggio. Peggio sul secondo, ma si fa perdonare con la punizione del 3-3.
Castrovilli 5,5 - Arretrato per l'occasione in mediana, il pressing dei giocatori più offensivi della Salernitana gli toglie aria. Lampi sparsi, ma non è abbastanza. Dal 60' Bonaventura 7 - In meno di dieci minuti si capisce quanto incida sulle sorti della Fiorentina con il perfetto filtrante che manda in porta Ikone.
Mandragora 5,5 - Contro la Sampdoria ha potuto riposare, a Salerno torna regolarmente nell'undici titolare. Marcato a vista quando gli arriva il pallone, non riesce a incidere. Dal 66' Duncan 6 - Meno vellutato nell'interpretazione del ruolo di centrocampista rispetto a Mandragora, mette comunque presenza fino al termine del match.
Ikone 7 - Parola d'ordine discontinuità, come da profilo calcistico. Quasi inesistente per oltre un'ora, raccoglie però il super invito in area scartando Ochoa per il 2-2.
Barak 5 - Suo il primo tiro del match, alto da buona posizione, ma sarà un episodio quasi isolato. Sta vivendo un periodo difficoltoso, all'Arechi sembra fuori dalla partita. Dall'82' Sottil sv.
Gonzalez 6,5 - Spreca una ghiotta occasione alla mezz'ora, non ripete l'errore cinque minuti più tardi, svettando imperiosamente per il primo pari. Meno incisivo nel resto del match.
Cabral 5,5 - Rientra titolare dopo aver riposato con la Samp domenica scorsa, ma non lascia troppe tracce del suo passaggio all'Arechi. Un'ora da testardo, poi esce. Dal 66' Jovic 5,5 - La speranza di Italiano è che i tre assist contro la Sampdoria gli abbiano restituito vigore, non cambia le sorti dell'attacco all'Arechi.
Vincenzo Italiano 6 - Salerno è campo infido, lo sa e mette in campo i migliori che ha a disposizione. La partita segue un copione tutto uguale ma non per questo monotono: ogni volta vanno avanti i campani, ma la Fiorentina è sul pezzo e ribatte sempre. Alla fine porta a casa un punto dai due volti: troppi errori difensivi nel complesso, ma quanto carattere.






