Serie A 2026/27, rappresentate 11 regioni su 20. Assenti tante grandi piazze del Sud
Esattamente come un anno fa sono undici le regioni che verranno rappresentate nella Serie A 2026/27 che prenderà il via questo pomeriggio. Rispetto alla scorsa stagione retrocesse Pisa, Hellas Verona e Cremonese con Venezia, Frosinone e Monza al loro posto: di fatto, due switch tra squadre della stessa regione, una toscana in meno e una laziale in più.
La Lombardia resta la porzione d'Italia più rappresentata con ben cinque squadre. Più in generale, più della metà delle 20 squadre di Serie A si trovano in sole tre regioni visto che Emilia-Romagna e Lazio ne portano in dote tre a testa. Di seguito il dato.
Le 20 squadre di Serie A suddivise per Regioni
Lombardia (5 squadre) - Atalanta, Como, Inter, Milan, Monza
Emilia-Romagna (3 squadre) - Bologna, Parma, Sassuolo
Lazio (3 squadre) - Frosinone, Lazio, Roma
Piemonte (2 squadre) - Juventus, Torino
Campania (1 squadra) - Napoli
Friuli-Venezia Giulia (1 squadra) - Udinese
Liguria (1 squadra) - Genoa
Puglia (1 squadra) - Lecce
Sardegna (1 squadra) - Cagliari
Toscana (1 squadra) - Fiorentina
Veneto (1 squadra) - Venezia
Mancano le grandi piazze del Sud
Continua a non esserci traccia della Sicilia e questa resta la più grande mancanza in un Serie A che resta molto sbilanciata verso il Centro-Nord. Di fatto solo Napoli, Lecce e Cagliari rappresentano il Sud: assenti Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Sicilia, nonostante quest'ultima possa contare su piazze come Palermo, Catania e Messina. Out anche Bari, addirittura retrocesso in Lega Pro. In Serie D la Reggina che riparte quest'anno da Claudio Lotito presidente. Le altre regioni non rappresentate sono Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Umbria e Marche.
Di queste nove regioni mancanti, quattro in realtà non hanno mai portato squadre nel massimo campionato italiano da quando esiste il girone unico: si tratta di Basilicata (al massimo in Serie B con Potenza e Matera), il Molise (al massimo in B con il Campobasso), il Trentino-Alto Adige (al massimo in B con il Südtirol) e la Valle d'Aosta (mai nessuna rappresentante neppure in Serie B).






