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Spalletti pronto a passare al 3-5-2 per tenersi la Juve. Ma quando torna Yildiz che si fa?

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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
Oggi alle 17:30Serie A
21.10.2026 17:30Serie A
Il tecnico di Certaldo varerà una novità tattica, funzionale alla coppia Woltemade-Kolo Muani. Sul resto, più dubbi che altro
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

“Sento la squadra dalla mia parte”. Luciano Spalletti lo dice chiaro e tondo, ma pensa anche di cambiarla, almeno a livello tattico. Alla vigilia della partita di Europa League con il Rennes, il tecnico della Juventus ha confermato che Randal Kolo Muani e Nick Woltemade giocheranno insieme dal primo minuto. Un indizio chiarissimo verso il passaggio al 3-5-2. Funzionale all’impiego contestuale di due attaccanti che hanno una cosa in comune, oltre al vestire bianconero: da riferimento unico non rende nessuno dei due, vanno bene solo in coppia. I vantaggi per la Vecchia Signora, però, finiscono qui.

Non è una squadra da 3-5-2

Il ruolo di Kenan Yildiz, da questo punto di vista, è emblematico. Il fantasista turco tornerà a cavallo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027: per ora non è un tema. Però ci sono pochi dubbi su due aspetti: è il miglior giocatore della Juventus; nel 3-5-2 non ha una collocazione tattica. Ecco, se in un modulo non si riesce a trovare spazio per il miglior giocatore della squadra, viene il dubbio che, alla lunga, non possa essere il modulo giusto. E non vale solo per Yildiz: la Juve è piena di esterni offensivi, da Alajbegovic a Conceicao fino a Nico Gonzalez e Zhegrova, che nel 3-5-2 sarebbero come i cavoli a merenda. In attacco passi far giocare Kolo Muani e Woltemade insieme, ma significherebbe non avere una riserva. E poi c’è il centrocampo, peraltro al momento privo di Locatelli e Thuram: non ha un regista e forse non ha nemmeno giocatori a sufficienza per reggere una mediana a tre in pianta stabile. Insomma, il passaggio al 3-5-2, storica coperta di Linus degli allenatori bianconeri, è comprensibile visto il momento di difficoltà. Magari funzionerà pure. Sul lungo periodo, però, sarebbe una mossa non così funzionale alla rosa che oggi ha la Juventus.

La probabile formazione della Juventus con il Rennes

Juventus (3-5-2): Vicario; Kalulu, Gatti, Kelly; Celik, Sarr, Koopmeiners, McKennie, Cambiaso; Woltemade, Kolo Muani.

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Immagine editoriale di Ivan Cardia
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