TMW - Scalvini: "Io trentenne? Mancini e Gasp mi trattano così, ma resto un giovane di 19 anni"
Giorgio Scalvini, difensore dell'Atalanta, nella sua lunga intervista a TMW, ha parlato degli esordi e della capacità di adattamento in un passaggio tra il settore giovanile e la Serie A. “Prima mi alternavo fra Primavera e prima squadra. Quest’anno, invece, mi sono sentito parte del gruppo sin dall’inizio. Quello che il mister chiede, però, è sempre lo stesso, cioè di lavorare, lavorare e migliorare, cercando di imparare cose nuove dai compagni. Quello non è mai cambiato: vale quest’anno come valeva lo scorso”.
Si sente un trentenne come hanno detto di considerarla Gasp e Mancini?
“Mi sento sempre un giovane di diciannove anni. Gasp e Mancini mi hanno detto così per darmi più responsabilità, ma anche sicurezza, fiducia e credo per farmi sentire un elemento importante, dal quale si aspettano molto”.






