Torino, sei mesi senza clean sheet: "E' il prossimo passo". Ma che stoccata a Casadei
Ignazio Abate ha individuato quale dovrà essere il prossimo passo del Torino per proseguire nella sua crescita. “Ci teniamo a non subire gol, anche da questo punto di vista abbiamo ampi margini di miglioramento” il commento del tecnico granata sull’obiettivo clean-sheet. Anche perché l’ultima volta risale esattamente a sei mesi fa: era il 19 aprile scorso, la squadra all’epoca di Roberto D’Aversa tornava da Cremona con un pareggio per 0-0. Nell’intero anno solare, però, il Toro si è dimostrato particolarmente fragile in fase difensiva, tanto da aver collezionato soltanto altre quattro volte. Ad Abate è riuscito in un’occasione in otto partite, ma era Coppa Italia e contro la Carrarese che fa Serie B. Ora Simeone e compagni ci proveranno a Parma, c’è un dato che fa ben sperare: i gialloblu hanno il peggior attacco, anche se tutti e quattro i gol realizzati sono arrivati nelle ultime quattro giornate. Il tecnico punterà sul Cholito e su Adams, ma rispetto all’Udinese potrebbe anche lanciare Vlasic dal primo minuto in una posizione inedita. “In un 4-4-2 può giocare da esterno, lo fa anche in Nazionale - l’indizio di formazione mandato da Abate - ed è importante che lui si senta libero, lo vedo anche in crescita fisicamente e mentalmente”.
Chi, invece, viaggia verso l’ennesima esclusione è Cesare Casadei. A differenza di altre occasioni, però, l’allenatore ha scelto di procedere con molto più bastone che carota. “Deve essere meno ragazzino e più adulto, deve fare quello switch mentale - il duro affondo di Abate sul classe 2003, che ad oggi ha giocato appena 160 minuti complessivi complice anche un problema muscolare - perché c’è differenza tra il fare le cose al 100% e metterci quel sentimento in più per conquistarsi il posto”. A centrocampo, poi, la concorrenza è davvero enorme: basti che anche a Parma rischia di restare ancora fuori Fitz-Jim, titolare inamovibile prima del passaggio al 4-4-2, perché Bragança e Mandragora hanno convinto contro l’Udinese. E pure in difesa Abate è orientato sulla strada della continuità, con Belghali e Rodriguez terzini e la coppia Coco-Comuzzo davanti a Perri.
Altre notizie Serie A






