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Un altro pivot per Cioffi: il Verona ha chiuso per Henry. Anticamera dell'addio di Simeone

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Luca Chiarini
giovedì 14 luglio 2022, 09:30Serie A
autore Luca Chiarini
14.07.2022 09:30Serie A
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© foto di www.imagephotoagency.it

Et voilà: dopo un lungo corteggiamento, Thomas Henry saluta Venezia e si trasferisce un centinaio di chilometri più a ovest, nella vicina Verona. Sarà - almeno nelle intenzioni iniziali - l'attaccante titolare del nuovo corso di Gabriele Cioffi, che per il francese nutre grande stima, condivisa convintamente dal direttore sportivo Marroccu. Che è l'artefice di un colpo economicamente vantaggioso, o quantomeno sostenibile, rispetto a quelle che erano le premesse di partenza della fitta tela di contatti con i lagunari di queste settimane. Da una richiesta iniziale molto alta, vicina ai 9 milioni di euro, si è andati a dama per meno della metà (4 milioni). Il contrappeso di questa "concessione" è la percentuale sulla futura rivendita che dovrebbe essere stata garantita al club di Niederauer.

Con questo innesto giunge a pieno compimento la batteria d'attaccanti dei gialloblù. Piccoli, Djuric ed Henry, pur differendo nelle rispettive caratteristiche specifiche, condividono la grande prestanza fisica e l'affidabilità nel gioco aereo. Un solco tracciato da Cioffi ed entro il quale si è mosso Marroccu. La deduzione che si può ricavare dal restyling del reparto offensivo è che il modulo potrebbe gradualmente traslare dal doppio trequartista ad un sistema con due centravanti puri. Molto dipenderà dal futuro di Barak, che resta sul mercato ma per il quale non sono ancora pervenute offerte convincenti: in caso di permanenza (che sarebbe comunque sorprendente), pensare di escludere lui e Caprari dall'undici iniziale sarebbe di fatto impossibile.

Ora è tempo di focalizzarsi sulle uscite: l'addio di Simeone è scontato, resta solo da definire l'acquirente e per quale cifra. Non si tratta di dettagli, ma la certezza è che il Cholito partirà. Anche senza l'argentino, il reparto resta piuttosto affollato: resterebbero in cinque per due posti, pur considerando che Caprari può agire sia da seconda punta che da trequartista. Esclusi i nuovi arrivati, "balla" soltanto la posizione di Lasagna: l'ex Udinese è reduce da stagioni sottotono a Verona, ma ha caratteristiche uniche ed è stato dichiarato incedibile da Marroccu nella sua conferenza d'insediamento. Chiaro che, dovesse arrivare un'offerta convincente, gli scenari potrebbero anche mutare.

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