Una brutta Fiorentina in Ungheria, 0-0 all'intervallo con l'Akademia Puskas grazie a De Gea
Finisce 0-0 il primo tempo tra l'Akademia Puskas e una fin qui brutta Fiorentina, ritorno del playoff di Conference League dopo il 3-3 della gara d'andata.
Sapore di crocevia per la Fiorentina alla Pancho Arena di Felcsút, nei pressi di Budapest. Prima di cominciare, agli ordini dell'arbitro portoghese Nobre, un minuto di silenzio in memoria di Sven Goran Eriksson. Sin da subito l'idea della Fiorentina è di prendere il controllo del campo e del pallone, ma con qualche errore di troppo che permette alla Puskas Akademia di inaugurare la serie di tiri in porta con Nissila, sul quale è pronto De Gea. Prova quindi Kean, sbloccatosi nella sfida d'andata al Franchi, a destare i suoi dal torpore ma la sua conclusione al 20', a seguito di una bella azione solitaria, è fuori misura. Il primo tempo procede lemme lemme, quasi senza sussulti, fino all'avvicinarsi alla sua fine. Al 40' serve infatti un poderoso riflesso di De Gea per impedire a Puljic di insaccare il pallone del vantaggio e permettere ai suoi di tornare ancora sullo 0-0 negli spogliatoi per l'intervallo.






