Monza, Bianco: "Qualificazione meritata, dopo il secondo gol ho espresso la mia gioia"
Nel post partita il tecnico del Monza Paolo Bianco analizza con serenità e stanchezza i 180 folli minuti di questa semifinale. «Lo sapevamo, queste sono partite completamente diverse dal campionato, ci si gioca una stagione e il margine d’errore è limitatissimo. Abbiamo fatto una grande partita, potevamo segnare nel primo quarto d’ora, non abbiamo concesso praticamente nulla prima del gol subito e alla fine abbiamo comunque voluto vincerla. È stata una partita giusta, con quell’intensità, quella determinazione, quella attenzione che ci volevano per superare un avversario che ha entusiasmo e gioca bene al calcio». Difficile trovare un voto negativo nelle pagelle, difficile anche eleggere nettamente un migliore in campo. È stata una prestazione corale di totale concentrazione. «Stasera i ragazzi sono stati tutti straordinari, chi è partito dall’inizio, chi è entrato dopo, chi aveva dato il massimo all’andata. Siamo scesi in campo dall’inizio con tanti cambi di formazione, perché abbiamo una rosa di grande profondità. Sapevo che la Juve Stabia era alla terza partita in una settimana e sarebbe potuta calare e ce la siamo giocata così, con Cutrone che dal 60’ in poi l’ha spaccata in due. La differenza rispetto all’andata è che oggi non siamo mai usciti dalla gara. Abbiamo voluto vincerla e non abbiamo speculato sul risultato».
In finale una tra Palermo e Catanzaro
Ora sulla strada del Monza verso la Serie A c’è la finale playoff, con un avversario che, qualsiasi sia, sarà di livello assoluto e sarà carico per raggiungere il medesimo obiettivo. «Catanzaro e Palermo sono due squadre completamente diverse, aspettiamo l’esito del ritorno e vediamo chi ci tocca, ma l’importante è essere arrivati in finale». In sala stampa Bianco è provato, al pari dei suoi ragazzi, quasi come se l’avesse giocata anche lui, ma forse è andata proprio così, sempre davanti alla panchina, sempre ad incitare il gruppo su e giù per la linea laterale. «Sono umano anche io, dopo il secondo gol ho buttato fuori tutta l’emozione che avevo. Abbiamo voluto e abbiamo meritato la vittoria, la dedichiamo ai tifosi: la curva ci sostiene ogni minuto da sempre, il resto del coinvolgimento del tifo dipende sempre da noi, dalle nostre prestazioni. Oggi il pubblico è stato bellissimo e sono convinto lo sarà anche nell’ultima partita in casa».
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