Empoli, Corsi: "Salvezza emozione enorme. Avanti con Caserta, è l'allenatore giusto"
Il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, ha fatto il punto sulla stagione appena conclusa e sulle prospettive future del club intervenendo ai microfoni di Radio Bruno, durante la trasmissione Toscana del Futuro. “È stata un’annata difficile, abbiamo avuto tanta paura ma l’importante era arrivare alla salvezza. Per me è stata un’emozione uguale a quando siamo saliti dalla C alla B circa 30 anni fa”.
Il presidente ha poi analizzato le difficoltà affrontate dalla squadra, tra cambi in panchina e assenze pesanti: “Abbiamo avuto allenatori con contenuti importanti come Pagliuca e Dionisi ma per motivi diversi siamo arrivati al cambio. Ci sono stati due infortuni importanti come Pellegri e Ghion, giocatore fondamentale per la categoria, che hanno limitato la squadra”.
Il numero uno azzurro ha ribadito anche la linea storica del club, fondata sulla crescita dei giovani: “Siamo stati una squadra giovane, d’altronde siamo sempre orientati sui giovani perché noi abbiamo bisogno di valorizzarne un paio per sopravvivere”.
Sul fronte tecnico, la volontà è quella di proseguire con Fabio Caserta, arrivato in corsa per guidare il finale di stagione. Corsi non ha nascosto la fiducia nei confronti dell’allenatore: “Approfondiremo alcuni aspetti con Caserta al ritorno delle vacanze, però ci sembra l’allenatore giusto che fa al caso dell’Empoli. Ha una certa predisposizione nello sviluppo del gioco, avendo avuto nove gare non si è potuto dedicare a questo”.
In ottica mercato, l’Empoli continuerà a muoversi secondo la propria filosofia, tra sostenibilità economica e valorizzazione dei talenti. Alcuni elementi della rosa sono destinati ad attirare interesse, compreso Shpendi: “Ci sono 3 o 4 giocatori che avranno mercato, anche dalla categoria superiore. Shpendi? Già risulta decisivo e ha ancora margine di miglioramento. Secondo me potrebbe avere già mercato in Serie A”. Pur senza chiudere a una cessione, Corsi ha ammesso che la priorità sarebbe trattenerlo: “A noi piacerebbe godercelo per un altro anno, poi vediamo anche le condizioni economiche che per noi sono fondamentali”.
Spazio anche a una riflessione autocritica sulla gestione di Popov, giovane attaccante su cui il club ripone grandi aspettative: “Popov ha prospettive importantissime, è uno dei nostri errori di quest’anno perché dopo l’infortunio di Pellegri abbiamo avuto paura e abbiamo preso un altro centravanti a gennaio che ha impedito la sua valorizzazione. Non si è fatta una cosa da Empoli”.
Infine, uno sguardo al futuro societario. Corsi ha aperto all’ingresso di nuovi investitori per garantire stabilità economica e sostenere progetti infrastrutturali come quello dello stadio: “Auspico che ci sia una persona che ci possa dare stabilità economica e accompagnarci in progetti importanti. L’Empoli è come un quinto figlio, ma 35 anni alla guida sono tanti. La mia speranza è trovare una soluzione perché questa esperienza si concluda nel miglior modo possibile”. Lo riporta TuttoB.
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