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Una carriera nel segno della programmazione. Bravo può esser l'uomo giusto per la SampTUTTO mercato WEB
Oggi alle 13:40Serie B
di Claudia Marrone

Una carriera nel segno della programmazione. Bravo può esser l'uomo giusto per la Samp

E così, dopo otto anni, addio fu. Paolo Bravo ha infatti lasciato il SudTirol, chiudendo la sua avventura con la salvezza dei biancorossi nel playout di Serie B: il dirigente è ora pronto a una nuova avventura, che probabilmente lo porterà alla Sampdoria. In un club che necessita di nuova linfa, quasi di rifondazione: e per questo, il suo profilo, sembra il più indicato. La sua avventura calcistica inizia come team manager del Rimini, nel 2010, quando una neonata società centra subito la promozione nell'allora C2, e prosegue poi al Santarcangelo, dove approda nell'estate del 2014 come nuovo Direttore dell'Area Tecnica: un triennio di soddisfazioni con i gialloblù, che centrano per tutte e tre le volte la salvezza, sfiorando pure i playoff del campionato di C, sfumati, nella stagione 2016-2017, per la peggior differenza reti con il Bassano Virtus. Da li, il salto al SudTirol, con il quale ottiene costanti risultati di crescita, che culminano con la storia promozione in Serie B al termine del campionato 2021-2022, chiuso al primo posto del Girone A con ben 90 punti e sole 9 reti subite in 38 partite (miglior dato difensivo tra le squadre professionistiche europee). E in cadetteria, per i tirolesi, arriva anche un playoff, con il sogno Serie A che si spegne nella semifinale contro il Bari, "punito" poi nel prima citato playout che ha consentito agli altoatesini di mantenere la categoria. Percorsi sempre lunghi, quindi, quelli intrapresi dal dirigente, percorsi che mantengono fede alla programmazione, nel calcio troppo spesso decantata ma mai realmente concretizzata. Si, può essere lui l'uomo giusto per la rinascita blucerchiata.