Empoli, Corsi: "Trentacinque anni forse troppi". Giugno decide tutto: socio o addio
Trentacinque anni alla guida dell'Empoli, festeggiati il 31 maggio scorso. E adesso, per la prima volta in modo così esplicito, la possibilità concreta di farsi da parte. Il presidente Fabrizio Corsi ha aperto uno spiraglio che in passato era rimasto sempre chiuso: giugno sarà il mese decisivo per capire se il club toscano cambierà assetto societario, e in che misura.
"Da solo il futuro sarà ancora più difficile"
Le parole di Corsi a Radio Bruno non lasciano spazio a molte interpretazioni: "Auspico che ci sia una persona che ci possa dare stabilità economica e che ci possa accompagnare in progetti importanti come lo stadio. Sono state imprese straordinarie, ora siamo in un momento difficile e se rimarrò da solo penso che il futuro sarà ancora più difficile".
L'addio non è più un tabù
"Trentacinque anni sono tanti, forse troppi. Per questo, la mia speranza è trovare una soluzione per permettere che la mia esperienza si concluda nel miglior modo possibile." Con queste parole Corsi ha messo sul tavolo anche l'ipotesi più estrema: non solo l'ingresso di un socio di minoranza, ma una vera e propria cessione del club a chi possa garantire continuità al modello costruito in questi anni.
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