Vicenza, Valoti: "Sono tornato a casa. Qui c'è un gruppo sano e tanta ambizione"
Il nuovo centrocampista del Vicenza, Mattia Valoti, si presenta: il ritorno nella città dove è nato, il legame con il padre Aladino, gli obiettivi in Serie B e il derby con il Verona
È il giorno della presentazione ufficiale di Mattia Valoti come nuovo centrocampista del Vicenza. L'ex SPAL, Monza e Pisa torna nella città dove è nato ai tempi in cui il padre Aladino Valoti vestiva la maglia biancorossa. In conferenza stampa il classe 1993 ha parlato delle emozioni del ritorno, del rapporto con il direttore sportivo Giorgio Zamuner, degli obiettivi stagionali e del ruolo che ricoprirà nello scacchiere tecnico. Di seguito la conferenza riorganizzata in forma di domanda e risposta.
Indossare la maglia del Vicenza ha anche un significato familiare. Che emozione provi?
"È una grandissima emozione, sia per me che per mio papà. Per lui è un ritorno speciale perché io sono nato qui quando giocava nel Vicenza. Questa piazza per lui ha rappresentato qualcosa di unico: mi ha sempre raccontato del calore che ha ricevuto dai tifosi, qualcosa che difficilmente ha ritrovato altrove. Anche questo è stato uno stimolo importante per scegliere il Vicenza".
Ti senti uno dei giocatori di maggiore esperienza del gruppo?
"Arrivo con grande umiltà. Ringrazio il direttore Zamuner, con cui ho un rapporto importante dai tempi della SPAL. Ho percepito una grande fiducia da parte della società e dello staff e questo mi ha convinto ad accettare. Ho ancora tantissime motivazioni e voglia di fare qualcosa di importante. Spero di togliermi grandi soddisfazioni, sia a livello personale che con questa squadra".
In un centrocampo a tre qual è la posizione che preferisci?
"Nel corso della mia carriera ho giocato quasi sempre da mezzala. È il ruolo che preferisco e dove mi vedo meglio, soprattutto come mezzala sinistra".
In calendario c'è subito il derby con il Verona, una piazza importante del tuo passato. Come immagini quella sfida?
"Verona è stata una tappa molto importante della mia carriera e la ricordo con grande piacere. Adesso però sono un giocatore del Vicenza e so benissimo quanto questa piazza tenga al derby. Lo affronteremo con grande determinazione perché può regalarci una soddisfazione enorme".
Che impressione hai avuto della squadra che hai trovato?
"Ho trovato tantissimo entusiasmo, figlio della splendida stagione che ha portato alla promozione. Ho visto un gruppo unito, sano e con tanta voglia di crescere. Queste caratteristiche sono fondamentali per affrontare un campionato difficile come la Serie B. Sappiamo che sarà un torneo complicato, ma dobbiamo farci trovare pronti".
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