Juve Stabia, De Giorgio: “Siamo al 75%. Il mercato? Non abbiamo fretta”
Il tecnico della Juve Stabia dopo il 5-1 all’Ischia: “La squadra è al 75%. Caccavo è un giocatore di prospettiva, può darci una grande mano”
Una vittoria per 5-1 contro l'Ischia per proseguire il lavoro durante il ritiro estivo. La Juve Stabia ha superato i campani in un test utile soprattutto sul piano fisico, come sottolineato al termine della gara dal tecnico Pietro De Giorgio. L'allenatore delle Vespe ha fatto il punto sulla condizione della squadra, nel corso della conferenza stampa post-partita.
La vittoria è stata netta. Come ha visto l'avversario e dove vi ha creato maggiori difficoltà?
“Serviva fare una sgambata per alleggerire un po' il peso del ritiro e poi riprendere lunedì con calma a lavorare. Queste partite di solito non ti danno grandi riferimenti né tattici né tecnici, perché la gamba non va. Perdi le misure, si allungano le distanze e si sbagliano tanti passaggi anche molto semplici. È tutto dovuto al carico di lavoro. Era soprattutto un test fisico, per poi lasciare i ragazzi due giorni a riposo”.
A che punto è la squadra nella costruzione?
“Siamo al 75%, manca ancora qualcosa. Stiamo valutando con attenzione sia le entrate sia le uscite, perché c'è qualche ragazzo che probabilmente andrà a giocare e qualche ragazzo che è rientrato dai prestiti. Siamo sicuramente al 75%. Abbiamo ancora un mese e non abbiamo fretta. L'organico che abbiamo è già abbastanza pronto, è comunque un organico di giocatori forti e dunque riflettiamo, come tutti i giorni, per cercare di fare gli acquisti giusti per quello che è il nostro caso”.
C'è il rischio di perdere qualche giocatore che hai allenato in queste due settimane a Porto?
“Sicuramente è inutile prenderci in giro, sono molto schietto: il rischio c'è. È ovvio che la Juve Stabia viene da un campionato importante, anzi direi due, e dunque ci sono giocatori attenzionati da altri club. Però attenzione: sono giocatori che hanno un contratto con la Juve Stabia. Quindi, in ogni caso, vanno sempre valutate le offerte e soprattutto che tipo di offerte arriveranno. Poi ovviamente c'è una società e c'è il direttore, che sicuramente saranno pronti a gestire questi tipi di situazioni”.
Caccavo sembra un calciatore molto forte fisicamente, ha visione, ha segnato un bel gol e fornito un assist. Su cosa puntate con lui?
“Caccavo in questo momento dà l'idea di Ibrahimovic perché è quello più giovane, è quello più pimpante e, in confronto agli altri, è molto meno pesante. Però stiamo parlando, secondo me, di un giocatore di prospettiva. È un ragazzo che è venuto con la testa giusta, che sta migliorando giorno dopo giorno. Ha dei colpi importanti, come ha detto lei, e sicuramente ha anche altre cose da migliorare. Lo sta già facendo con grande disponibilità e credo che sia un ragazzo che ci può dare una grande mano durante il campionato. Questo sì”.
Si è arrabbiato per alcune situazioni nell'area difensiva?
“Qualche distrazione in più, qualche preventiva sbagliata, le misure non giuste, delle scappate anticipate. Ma, ripeto, non è da prendere in considerazione con molta sincerità la partita di oggi, perché si è sbagliato veramente tanto. Però lo sapevamo già, perché veniamo da tre doppi allenamenti dove siamo stati veramente tosti. Quando la gamba non va, il cervello va molto più veloce. Le due cose iniziano a non andare di pari passo e si fa un po' di confusione”.
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