Ascoli, Tomei: “Mercato? Servono giocatori funzionali. Non prendere per prendere"
L’Ascoli prosegue la preparazione in vista del ritorno in Serie B e il tecnico Francesco Tomei ha fatto il punto al termine degli ultimi allenamenti congiunti nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio.
Tomei, quali risposte ha dato la squadra in questi allenamenti congiunti?
“Le risposte sono positive. È tutto positivo, anche la risposta del pubblico. Sono allenamenti congiunti che servono per mettere un po' di minutaggio dentro. In queste situazioni è importante soprattutto che non ci si faccia male. È stato un buon allenamento in entrambe le situazioni e cerchiamo di finire anche domenica questo primo ciclo di preparazione con un buon lavoro messo dentro”.
C'è stato però un piccolo problema nel finale per Cantola. Come sta?
“È arrivato a terra e ha preso una botta sulla rotula. Penso che sia stato un colpo un po' pesante, però penso che non sia nulla di grave”.
Come mai è stato gestito in questo modo il minutaggio?
“Era per dare un po' di minutaggio, perché avevamo tanti giocatori fuori. Era per spezzare le partite per Tommy, che avrebbe fatto entrambe le gare. Abbiamo spezzato la prima perché era un po' troppo. Sono tutte cose che derivano dal minutaggio, per portare i ragazzi a una buona condizione”.
Gori invece non ha partecipato al test. Come mai?
“Gori ha avuto una dissenteria, un problema gastrointestinale. Abbiamo preferito farlo lavorare a parte. Hanno lavorato a parte anche Curado, Damiani e Olivieri, tutti questi ragazzi che stiamo pian piano recuperando. Non era il caso di rischiarlo”.
Guglielmo sta crescendo e sembra già in buona condizione. Come lo vede?
“Sì, Sergio sta crescendo. È un ragazzo che si mette a disposizione e deve giustamente ancora un po' entrare nei meccanismi. Però è un ragazzo positivo che sta facendo, secondo me, un buon lavoro. Anche lui sta crescendo come condizione e cerchiamo di inserirlo pian piano. Sono contento della sua disponibilità e della sua predisposizione al lavoro”.
Per te sarà il primo anno in Serie B da primo allenatore, anche se conosci già la categoria per l'esperienza al Sassuolo. Cosa ti porti dietro da quelle esperienze e cosa cercherai di mettere dentro questo Ascoli?
“Le esperienze le porti un po' tutte dentro. Alla fine la categoria conta, ma sono soprattutto gli anni di lavoro che pian piano ti porti dentro. Sicuramente cerchiamo di continuare sulla strada dell'applicazione, della voglia di mettersi in gioco e soprattutto dell'umiltà di sapere che affronteremo un campionato molto duro. Quindi serviranno molta serenità e consapevolezza. Sono cose che questo gruppo ha e che deve sicuramente mantenere, cercando di migliorarle”.
Si avvicina la prima sfida ufficiale con la Sampdoria. Cosa ti aspetti in questi giorni dal mercato? Manca ancora qualcosa?
“Stiamo monitorando quello che per noi reputiamo funzionale al nostro sistema di gioco. Siamo attenti a diversi profili. Il mercato è lungo, quindi bisogna avere un po' di pazienza. Non bisogna prendere per prendere, ma cercare di prendere giocatori che vengano ad Ascoli con la testa giusta e soprattutto con la funzionalità per questo gruppo, che sia a livello umano sia a livello tecnico ha valori importanti”.






