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Mulattieri: "Felice di aver scelto Verona. Questo gruppo si toglierà grandi soddisfazioniTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:49Serie B
di Tommaso Maschio

Mulattieri: "Felice di aver scelto Verona. Questo gruppo si toglierà grandi soddisfazioni

L'attaccante parla anche dell'importanza delle esperienze all'estero con le maglia di Volendam e Deportivo A Coruna
"Ho scelto Verona perché è una squadra importante e con una tifoseria magnifica. Sono molto contento di aver fatto questa scelta perché sono arrivato e ho trovato un gruppo fantastico. Spero che ci toglieremo tante soddisfazioni insieme". L’attaccante Samuele Mulattieri parla così ai canali ufficiali dell’Hellas della sua scelta di vestire la maglia gialloblù: “Cercavo una squadra con la quale poter dimostrare le mie qualità e cercare di aiutarla a raggiungere un obiettivo importante. L’importante sarà il lavoro giornaliero, che ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi".

Sull’avvio di stagione con il Verona

L’attaccante analizza poi il suo avvio di stagione con già tre reti messe a segno: “Fare gol è sempre importante e bello, ti dà molta fiducia. L’importante è non smettere e mantenere sempre alte le prestazioni. Conta la prestazione e che la squadra raggiunga l’obiettivo. - prosegue Mulattieri – Il gol più bello? L’ultimo contro l’Arezzo, di testa, mi è piaciuto molto".

Sulla propria carriera e le esperienze all'estero

Mulattieri ripercorre poi il suo cammino nel mondo del calcio a partire dallo Spezia passando attraverso le esperienze estere nei Paesi Bassi e in Spagna: “Spezia è la città dove sono cresciuto, sono stati anni bellissimi in cui mi sono formato come uomo e come giocatore, quindi ho dei bellissimi ricordi. All’Inter ho fatto due anni in Primavera, è stata anche lì un’esperienza molto bella. Ho avuto la possibilità di allenarmi qualche volta con la Prima squadra e di imparare da calciatori molto forti. - prosegue Mulattieri – Al Volendam in Olanda è stato il mio primo anno da professionista. È stata una decisione importante: all’ultimo giorno di mercato ho deciso di andare lì. Ho imparato tante cose, come giocare da attaccante puro e parecchi movimenti, è una scelta che rifarei, è andata bene e sono contento di quell’esperienza". Dopo l’esperienza in Olanda sei tornato in Italia e hai iniziato a confrontarti con il calcio professionistico, prima a Crotone, poi a Frosinone e Sassuolo, dove hai vissuto due vittorie del campionato di Serie B. Che cosa hai imparato nei due percorsi che ti hanno portato alla promozione in Serie A? "Ho iniziato a conoscere il campionato di Serie B, sia a Crotone sia a Frosinone. A Frosinone è stato un anno bellissimo, anche lì con compagni fantastici. Eravamo un grande gruppo e abbiamo raggiunto un grande risultato. Ho imparato parecchie cose". Nella scorsa stagione hai giocato al Deportivo, ottenendo un’altra promozione, questa volta in Liga. Quali sono le differenze che ti hanno colpito di più vivendo quotidianamente il calcio spagnolo? "Il calcio spagnolo è diverso, ci sono alcune differenze anche rispetto alla Serie B italiana. Lì si gioca di più palla a terra, le squadre si chiudono meno e giocano di più con la palla. Penso che l’intensità sia leggermente più alta, ma comunque sono due campionati molto difficili e con grande intensità".

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