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Empoli, Pagliuca ancora via: un anno dopo si ripete lo stesso copioneTUTTOmercatoWEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 20:49Serie B
di Luca Bargellini

Empoli, Pagliuca ancora via: un anno dopo si ripete lo stesso copione

Guido Pagliuca lascia ancora l'Empoli dopo appena cinque giornate: un anno dopo si ripete il copione fra risultati e problemi di sintonia con il club
Guido Pagliuca e l'Empoli, ancora una volta, si separano. Una scelta estiva arrivata dopo settimane di valutazioni, poche gare ufficiali, risultati al di sotto delle aspettative, discussioni interne e, poi, la fine del rapporto. Prendete questa descrizione di quanto accaduto fra il tecnico di Cecina e la società della famiglia Corsi e vi renderete conto di come si adatti quasi perfettamente tanto alla stagione 2025/2026 quanto a quella attuale. Oggi, come già accaduto un anno fa, il rapporto fra Pagliuca e l'Empoli è durato decisamente meno delle aspettative. Ma se la prima volta si poteva parlare di un errore di valutazione della società, quanto accaduto nelle ultime ore ha un peso diverso. Perché lo stesso canovaccio si è ripetuto. Anzi, con alcuni elementi che rendono la vicenda ancora più difficile da comprendere. Nella passata stagione, infatti, Pagliuca era stato esonerato dopo sette giornate di campionato con un bilancio di 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, per un totale di 9 punti e il dodicesimo posto in classifica. Questa volta l'esperienza è durata appena cinque partite, nelle quali sono arrivate 2 vittorie e 3 sconfitte. Sei i punti conquistati e, stavolta, tredicesimo posto. Numeri leggermente differenti, ma un punto in comune evidente: la decisione di interrompere il rapporto è arrivata quando la stagione era appena iniziata. A rendere ancora più complesso il quadro c'è poi quanto accaduto nell'autunno del 2025. Alla base del primo esonero, l'Empoli aveva indicato una mancanza di sintonia fra il gruppo e l'allenatore, ritenuta un freno alla crescita tecnica e mentale della squadra. Dodici mesi più tardi, seppure in un contesto differente, tornano a emergere problemi di rapporto fra le parti. Alla fine, il secondo capitolo si è chiuso come il primo: con la separazione. La differenza è nella formula, perché questa volta Empoli e Pagliuca hanno raggiunto una risoluzione consensuale del contratto, comprendendo anche lo staff tecnico. E così l'Empoli si ritrova ancora una volta a dover ripartire da capo quando il campionato è appena entrato nel vivo e gli altri hanno già iniziato a costruire il proprio percorso. Una scelta che, a distanza di un anno, restituisce inevitabilmente una domanda sulla programmazione estiva del club: perché tornare su una soluzione già interrotta pochi mesi prima, se i problemi che avevano portato alla prima rottura non erano stati completamente superati? “Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”, dice il saggio. Ad Empoli, però, ci hanno abituato fin troppo bene negli ultimi trent'anni per pensare che questa storia possa essere liquidata soltanto così.

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