Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie b / 2018
Cosmi: "Ho un contratto con l'Ascoli, non rinuncio di certo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
martedì 5 giugno 2018, 22:532018
di Ivan Cardia
fonte Dall'inviato Lorenzo Marucci

Cosmi: "Ho un contratto con l'Ascoli, non rinuncio di certo"

Fresco di salvezza alla guida dell'Ascoli, ma con un futuro ancora da decidere, Serse Cosmi ha parlato a RMC Sport Network nell'ambito del gran galà del calcio umbro: "Questo va annoverato tra i momenti più felici e anche più complicati. C'è stato grande entusiasmo per quello che ad Ascoli dovrebbe essere un evento normale, cioè la salvezza. Però noi sappiamo che è arrivata dopo un lungo periodo di grande difficoltà, quindi non me vogliano gli altri ma questa salvezza vale come la vittoria di un campionato". Può rimanere alla guida dell'Ascoli? "Sento dire tante cose. La realtà è semplice: ho un contratto con l'Ascoli, sia io che il mio staff. Ho un contratto sottoscritto in caso di salvezza, lo considero come un premio e non rinuncio di certo a un premio. Il rinnovo di contratto garantiva di aver fatto qualcosa di importante. Il contratto ovviamente è stato stipulato con Bellini, che è ancora il proprietario. C'è la volontà da parte sua di cedere, io come tutti i dipendenti devo aspettare gli eventi. Nel caso di cessione, devo capire cosa vorrà fare la nuova società: sono tra le mille cose. Devo aspettare, è chiaro che non posso farlo fino al 30 giugno". Qual è la favorita per i playoff? "Non per affetto, ma avevo detto che il Perugia potesse essere una squadra adatta ai playoff. Poi invece è venuta fuori la gara di Venezia, in cui il Venezia ha confermato di essere la squadra organizzata che è stata in tutto il campionato. Non me ne voglia nessuno, ma fin qui solo Venezia e Cittadella hanno dimostrato certe cose. Poi sappiamo che Frosinone e Palermo hanno valori diversi. È bello vedere lo scontro tra continuità di lavoro e forza dei singoli". Nesta è entrato in un momento difficile. "Intanto del Perugia non parlo, è facile parlarne a bocce ferme e non voglio dare giudizi. Se nomino la parola Perugia ognuno interpreta quello che dico, anzi anche non dire niente sarà interpretato. Non lo so, è stata una mossa che credo sia stata studiata. Poi in campo ci vanno i calciatori e al di là di tutto il Venezia si è dimostrato più pronto per questa partita". La Roma ci ha fatti divertire. "Ha fatto una grande stagione. Penso che abbia perso una grandissima occasione, non era inferiore al Liverpool. Forse c'è un pizzico di rimpianto, non che dico che fossero battibili, ma di certo alla portata della Roma". Può colmare il gap con Juve e Napoli? "Sta facendo un buon mercato. Sono sette anni che parliamo di gap e poi non viene mai colmato". L'Udinese è ancora alla ricerca di un allenatore. Cosa è successo? "È successa una cosa semplice: in un campionato normale, penso a quelli che frequentavo io negli anni 2000, l'Udinese sarebbe retrocessa".

Altre notizie