L'Ascoli è pronto alla sfida al Genoa. Tomei: "Sono gare che danno l'adrenalina giusta"
Seconda partita stagionale dell'Ascoli, che dopo la vittoria sul Potenza si prepara ad affrontare il Genoa, nella sfida valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa che si giocherà domenica 16 agosto alle ore 18:30 al Ferraris.
Sul confronto, come riportano i canali ufficiali del club, è intervenuto il tecnico Francesco Tomei: "Il Genoa è una squadra di Serie A, che ha fatto molto bene da quando l’anno scorso è arrivato Daniele De Rossi, è una squadra di carattere, che non molla mai, organizzata, con valori importanti. Per noi sarà una bellissima opportunità e uno stimolo poter giocare in uno stadio come il Ferraris, che ti dà l’adrenalina giusta. Non solo, confrontarsi con giocatori importanti, come è già accaduto con Lazio e Frosinone, credo sia un bello stimolo e penso che i ragazzi reagiranno bene. Spero sia una gara piacevole, senza intoppi particolari, nella quale daremo più minutaggio possibile ai ragazzi, cercando di recuperare chi non è ancora al top".
Ecco quindi che il discorso si sposta alla rosa: "I ragazzi stanno tutti bene, tranne Nicoletti, che ha avuto un piccolo affaticamento al polpaccio, credo non sarà della trasferta. C'è poi da tutelare Oliveri, che deve mettersi a posto: abbiamo già perso Alagna e non rischio di perderne un altro". Sul neo acquisto Gattoni: "Si è presentata questa opportunità, unita alla combinazione che Federico abbia parenti in Ascoli, così ha avuto il piacere di venire a lavorare con noi. Si tratta di un calciatore che ha fatto categorie importanti, è un ragazzo umile, ho parlato con lui e si è messo completamente a disposizione, è stato un piacere poterlo accogliere. È un difensore centrale che può giocare a destra o a sinistra, ultimamente ha giocato poco, ma lavorando si metterà a posto. È integro, deve soltanto riprendere i ritmi del calcio giocato. Con l’inserimento di nuovi calciatori è normale dover migliorare, ma ho visto una squadra concentrata, con intatto il nostro DNA, che già la scorsa settimana ha preso l’impegno con serietà, continuando sulla falsa riga dello scorso anno, ovvero con consapevolezza unita all’umiltà, al sacrificarsi e al mettersi a disposizione del compagno e del gruppo".
Conclude: "Giocare in uno stadio pieno è sempre uno stimolo e un plus, quest’anno capiterà spesso di giocare in stadi importanti, ma siamo abituati al Del Duca, che ci regala sempre un’atmosfera importante".






