Pagliuca e Andreoletti, così possono cambiare Carrarese ed Empoli dopo la sosta
TMWLa sosta per le nazionali offre a Carrarese ed Empoli l'occasione di lavorare con i rispettivi nuovi allenatori. Da una parte Guido Pagliuca, subentrato all'esonerato Gabriele Cioffi sulla panchina apuana; dall'altra Matteo Andreoletti, chiamato a raccogliere l'eredità dello stesso Pagliuca in azzurro. Due cambi in panchina che potrebbero portare anche a qualche modifica sul piano tattico, in vista della ripresa del campionato nel secondo weekend di ottobre.
Carrarese, Pagliuca riparte dalla difesa a tre
Per la Carrarese ci sarà tempo per preparare il prossimo appuntamento, quello contro il Padova di Antonio Calabro. La difesa a tre dovrebbe rimanere il punto di partenza, con il 3-4-1-2 che rappresenta il sistema di riferimento del nuovo tecnico. Rispetto alla gestione Cioffi, però, potrebbe cambiare soprattutto l'atteggiamento della squadra. L'idea è quella di vedere una Carrarese più aggressiva, pronta a cercare il pressing alto e a verticalizzare con maggiore immediatezza, alternando queste situazioni a momenti di possesso. Possibile anche un atteggiamento meno attendista nella fase difensiva, con meno ricorso al blocco basso.
Per individuare gli interpreti servirà ancora tempo, così come sarà necessario intervenire sull'aspetto mentale. La squadra è apparsa in difficoltà anche sul piano emotivo e uno dei compiti di Pagliuca sarà quello di restituirle entusiasmo e fiducia.
Empoli, Andreoletti può cambiare il sistema offensivo
Qualche novità potrebbe arrivare anche dall'Empoli, con Andreoletti chiamato a imprimere la propria idea di calcio alla squadra. Il nuovo tecnico ha utilizzato spesso il 3-5-2, ma non è escluso che possa scegliere una soluzione più offensiva, come il 3-4-3 o il 3-4-2-1.
La linea difensiva potrebbe rimanere sostanzialmente invariata. Una possibile eccezione riguarda Magnino, utilizzato da Pagliuca come centrale: Andreoletti potrebbe riportarlo in mezzo al campo, aumentando così la concorrenza per gli altri posti. In caso di conferma dell'attuale assetto, invece, Curto e Indragoli resterebbero in corsa per affiancare Cauz e Romagnoli.
Le maggiori modifiche potrebbero riguardare il centrocampo e soprattutto il reparto offensivo. Magnino potrebbe rientrare tra le opzioni per la mediana, mentre la crescita di Biondini e la presenza di numerosi centrocampisti centrali aumentano ulteriormente la concorrenza.
Le soluzioni per l'attacco
Con un 3-4-3, Saporiti e Distefano potrebbero agire sugli esterni con Shpendi riferimento centrale. L'albanese, però, potrebbe anche essere spostato sulla sinistra, lasciando spazio a Popov al centro dell'attacco.
Un'altra possibilità riguarda Zedadka, che potrebbe essere avanzato sulla corsia mancina. In questo caso sarebbero Corrado o Ceesay a contendersi il posto di esterno di centrocampo sulla stessa fascia.
Resta poi l'ipotesi di un sistema più vicino al 3-4-2-1: Popov come riferimento offensivo e due giocatori alle sue spalle scelti tra Saporiti, Distefano e Shpendi. In questo scenario Zedadka tornerebbe invece a giocarsi una maglia sulle fasce con Corrado, Ceesay ed Egan, per i due posti disponibili.
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