Serie B a 20 o 21 squadre? Le ipotesi in campo. E quasi certamente slitterà l'avvio
Dopo le decisioni del Collegio di Garanzia del CONI, e l’annunciata battaglia legale che finirà il prossimo 29 agosto con le decisioni del Consiglio di Stato, gli organici di Serie B e Serie C restano con numerose incognite e i due campionati sembrano destinati a slittare a settembre.
Al momento Brescia e Perugia sarebbero riammesse in Serie B dopo il disastroso campionato scorso al posto di Reggina e Lecco – che sarebbero costrette a ripartire dalla Serie D – mentre in Serie C oltre al posto liberato dal Pordenone, non iscritto, se ne libererebbero altri tre: due per le squadre riammesse in B e uno per la bocciatura del Siena. Ma non è tutto detto perché si fa sempre più strada l’ipotesi di una Serie B a 21, con dentro dunque Lecco, Brescia e Perugia, nonostante il presidente Balata si sia sempre espresso contro il cambio di format (con la maggioranza dei club dalla sua) e abbia già in passato non rispettato una sentenza a favore della Virtus Entella.
Di certo difficilmente il campionato cadetto partirà il 18-19 agosto come da programma con ben tre giornate che rischiano di saltare e dover essere recuperato aumentando i turni infrasettimanali dagli attuali quattro a sette. La chiusura della stagione regolare infatti deve essere il 10 maggio visto che in estate si giocherà l’Europeo. Il calendario dunque, a prescindere dalle 20 o 21 partecipanti, andrà rivisto.






