Serie B, Parma-Ascoli: i bianconeri vogliono blindare i play-off. Iachini ritrova il Mudo
Da un lato chi sul treno play-off viaggia con regolarità da diverso tempo, dall'altra chi la possibilità di accomodarsi in una delle carrozze l'ha persa nell'ultima trasferta. Parma-Ascoli vale molto per i marchigiani, determinati a difendere il settimo posto in classifica e semmai migliorarlo, per garantirsi un piazzamento più vantaggioso in vista del mini-torneo che metterà in palio la terza promozione in Serie A. I crociati hanno invece abbandonato ogni velleità per l'ottava posizione: il k.o. di Brescia ha reso incolmabile il divario dal Frosinone, che ha ora nove punti in più rispetto ai ragazzi di Iachini. Troppi, a quattro giornate dalla fine.
Come arriva il Parma
"Dobbiamo guardare avanti, onorando ogni gara da qui al termine, come ci siamo detti". La strada tracciata da Iachini nella conferenza dell'antivigilia non ammette cali di concentrazione: l'obiettivo è concludere al meglio la stagione, iniziando a gettare le basi per la prossima, nella quale la promozione in A dovrà tornare necessariamente ad essere una priorità. Il tecnico, che non avrà a disposizione Benedyczak, sembra orientato a confermare la coppia d'attacco Tutino-Pandev. Rientra dall'infortunio Inglese, che non sarà però titolare, a differenza del Mudo Vazquez, pronto invece a riprendere posto sulla trequarti.
Come arriva l'Ascoli
La vittoria sulla Reggina è stata fondamentale per tenere a distanza (comunque ravvicinata) il Frosinone e consolidare ulteriormente il piazzamento play-off. Il margine di sei lunghezze tra i bianconeri e il Perugia giustifica ampiamente l'ottimismo che si respira tra i marchigiani. Stando alle ultime indicazioni, Sottil potrebbe operare alcuni ritocchi all'undici iniziale. A partire dalla mediana, dove dovrebbe trovare posto Fabio Maistro. Attenzione poi a Frank Tsadjout, che potrebbe giocare uno spezzone (o addirittura dall'inizio) dopo aver saltato le sfide con Monza e Reggina.






