Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sudtirol, Bisoli: "Se riuscirò a un'identità, all'ultimo minuto dei playout saremo salvi"

Sudtirol, Bisoli: "Se riuscirò a un'identità, all'ultimo minuto dei playout saremo salvi" TUTTOmercatoWEB
Alessio Del Lungo
autore
Alessio Del Lungo
domenica 4 settembre 2022, 22:38Serie B

Pierpaolo Bisoli, tecnico del Sudtirol che ha esordito con un 2-1 ai danni del Pisa, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il primo successo dei suoi in campionato: "Il lavoro è fatto per questo, mi piace lavorare e trovare soluzioni. Molte volte sbaglierò, ma ho cercato di dare un'impronta ben precisa. Ho detto che questa squadra ha dei valori inespressi e ci vorrà ancora del tempo per tirarli fuori, intanto oggi abbiamo fatto una partita di grande carattere, di grande voglia, abbiamo giocato bene palla a terra qualche volta, ma bisogna essere più incisivi su questo. Durante la settimana i ragazzi mi hanno dato la loro disponibilità, entravamo alle 10 di mattina, anadavamo via alle 7 di sera, che non vuol dire stare in campo tutte quelle ore, ma fare colloqui individuali sulla lavagna, per capire dove devono giocare. Oggi hanno dimostrato la loro disponibilità ed hanno trascinato anche il pubblico perché ho avvertito calore. Se noi riusciremo a creare questa identità, all'ultimo minuto dei playout ci salveremo. Nella mia testa ho questo, magari se siamo bravi e fortunati ci salviamo prima".

Come stanno gli infortunati?
"Vinetot ha avuto una contrattura o stiramento ieri nella rifinitura, Marconi nel riscaldamento una contrattura e lì bisogna metterci mano. Dovremo vedere bene, non possiamo avere 6 stiramenti in due mesi".

Gli infortuni hanno influenzato le scelte?
"No, questa era la formazione. Berra l'ho provato una volta alla settimana centrale... Non facciamo cose avventate. Avevo bisogno di gamba all'inizio, poi ho messo qualità. Sono abituato anche a spostare i giocatori, così come ho fatto con Belardinelli ed ho chiesto a tutti di fare doppi, tripli ruoli. Hanno dimostrato di rendere orgogliosi i tifosi, si può anche perdere, ma questo lo hanno dimostrato".

La vittoria comunque è di un'importanza incredibile.
"Sì, anche perché si inizia a lasciarne qualcuna dietro. Le difficoltà per noi devono essere di tutti i giorni perché qui è un'oasi felice e c'è tutto per lavorare bene. Sono io che devo creare le difficoltà, il direttore si era preso paura per l'allenamento super intenso del venerdì durato un'ora e mezza, ma gli ho detto che se non impariamo a soffrire non possiamo competere. Oggi, nella sofferenza, li ho visti belli, puliti e sereni".

Il successo le darà anche più tempo per capire il materiale a disposizione.
"Non dimentichiamoci che oggi avevamo 8 giocatori potenzialmente forti out. Significa che il direttore ha costruito una rosa che sa stare in questa categoria, io devo metterci qualcosa di mio di esperienza. Io sapevo che coprire gli spazi, non farli giocare dietro la seconda linea creava problemi. Nel secondo tempo ho messo un mediano, ho tolto i due ammoniti e ho messo altri che ci hanno dato qualcosa".

Qual è il suo atteggiamento in panchina?
"Sono così. Oggi sono stato anche troppo calmo, a volte vado anche in campo, l'arbitro mi ha detto di stare fermo... Però non protesto, non insulto i giocatori, riprendo solo i miei, ma a me piace viverla. Finché il fisico mi reggerà per farmi vivere questa passione, questa tensione allenerò. Poi andrò in pensione, anche se lo sono già".

Ha risposto a qualcuno però.
"Non dei nostri, i miei li rispetto. Se mi insulti so chi sei e rispondo".

Avete un po' sofferto, ma il Pisa non ha creato molto.
"Il portiere nostro ha fatto l'ordinario, è uscito quando doveva, ha rallentato... Noi abbiamo avuto un'altra palla con Odu, che oggi ha fatto una partita straordinario. La nostra area l'abbiamo pestata quando crossavano, sennò siamo sempre stati 10 metri fuori e il merito va a chi tiene palla o fa pressing".

Come mai ha sostituito Davi a fine primo tempo?
"Noi siamo una matricola, siamo gli ultimi. Quando vieni ammonito così, loro se lo ricordano e alla prossima ti mandano fuori. Se posso, devo salvaguardare, a discapito di un giocatore che aveva fatto una grandissima partita e aveva avuto due occasioni per portarlo in vantaggio. Non ho voluto rischiare, mi sono tenuto gli slot inoltre. Gli ho detto comunque che aveva speso il fallo con giudizio, le scelte le faccio solo per il bene della squadra".

Altre notizie Serie B

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile