Passeri: "Questo non è un punto di arrivo ma di partenza"
Bernardino Passeri ha commentato in conferenza stampa la promozione in Serie B dell'Ascoli dopo aver battuto il Brescia ai playoff: "La prima cosa che voglio dire è ringraziare mia madre che mi ha riportato in questo territorio del quale avevo perso un po' le tracce. Ho trovato un popolo fantastico, qualcosa che non ho mai visto da nessun altra parte. Il popolo piceno è qualcosa di eccezionale. Abbiamo fatto un grande lavoro, tanta fatica. Devo ringraziare per primo mio figlio che mi sta insegnando il calcio come sport, perché ora non lo è. Il calcio è un gioco, dev'essere farcito di tutte quelle cose che sono l'onestà, la trasparenza e la dignità. Quando sono arrivato qui la prima volta il popolo piceno mi ha chiesto solo dignità. Dopo sono nati Patti e Tomei, gente che ha queste caratteristiche. Il campionato è stato stupendo, i ragazzi sono stati selezionati bene, il nostro mister si esprime bene, è molto incisivo. Hanno capito cosa intendevamo per calcio, non quello che vediamo tutti i giorni, parlavamo di calcio giocato e bello. Da li in poi è partito il percorso. Quando il mister ci diceva a tutti che i ragazzi dovevano crescere e io questa crescita l'ho vista. Non sono un grande esperto, ma vedo che sta nascendo qualcosa di bello. Questi ragazzi quando avevano il tempo libero stavano qui, volevano stare insieme. A gennaio ho pensato che potevamo farcela. Mi davano tutti per matti ma ci credevo veramente. Non abbiamo vinto il campionato direttamente per caso, la squadra più forte siamo noi, ma in tutti i gironi. Quando abbiamo perso a Campobasso ho detto che avremo vinto i playoff. Le parole lasciano il tempo che trovano. Tutti all'inizio dicono cose bellissime. Tutta la città di Ascoli mi avete creduto. Oggi possiamo dire che quello che ho detto finora è stato dimostrato con i fatti. I playoff sono stati massacranti ma anche bellissimi. Chi ha vinto il campionato non ha goduto come noi. E' sembrato di giocare in Europa. E' andata bene, siamo tutti felici, sono molto fortunato perché provare queste sensazioni, è un regalo che ha fatto mia madre. Questa vittoria non è un punto di partenza ma di arrivo. Se si riparte da Tomei? Ormai ha preso la cittadinanza. Non ci saranno problemi ma ora godiamoci questo momento".


