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Dg Grosseto: "Lucarelli? In caso di addio Indiani è prima scelta. Mi piace anche Guidi"TUTTOmercatoWEB
Filippo Vetrini
Oggi alle 09:00Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

Dg Grosseto: "Lucarelli? In caso di addio Indiani è prima scelta. Mi piace anche Guidi"

Filippo Vetrini, direttore generale del neopromosso Grosseto, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com dopo che il club toscano è riuscito a perfezionare l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Il dirigente ha ovviamente toccato tutti i temi caldi di questo periodo, ivi compresa la questione panchina.

Perfezionata l’iscrizione, il Grosseto pensa a questo punto a programmare la C?

"Sì, non è stato facile. Abbiamo avuto qualche difficoltà per ottenere la fideiussione, nonostante il pesante intervento economico del presidente. Fortunatamente nel mondo del calcio c’è tanta solidarietà, a differenza di quello che si può pensare, e quindi abbiamo risolto il nostro problema. Qualora gli facesse piacere, ne parleremo a voce all’elezione del presidente federale a Roma: non avrò nessuna remora a ringraziare pubblicamente chi si è impegnato per permetterci di partecipare - a mio avviso con pieno merito per quanto dimostrato sul campo - al prossimo campionato di Serie C".

Che girone ti aspetti? Con big come Pescara può ritenersi una B2?

"Siamo sempre fortunati (ride, ndr). Lo scorso anno il girone B era senza dubbio quello più semplice fra i tre; quest’anno ritengo che sia senza alcun dubbio il più difficile, se dovessero essere confermate le indiscrezioni che vedono le tre retrocesse Pescara, Reggiana e Spezia tutte insieme nel girone B. Si tratta certamente di una B2, ma sarà di sicuro stimolante aver riportato Grosseto a giocare contro piazze così storiche".

Si parla di un addio di Indiani.

"Vediamo. Il mister ha un accordo biennale scattato automaticamente con la promozione. Domani ci vedremo e ne parleremo serenamente. Per me, a parte i meriti tecnici che sono sotto gli occhi di tutti, il rapporto umano è fondamentale: io lo adoro, quindi cercherò di capire se sussistono i presupposti per continuare insieme".

Sempre più vicino Lucarelli?

"Lucarelli è un allenatore di categoria anche superiore alla C. È una persona che stimo, di grande spessore umano - che per me è fondamentale - e di conseguenza, in caso di separazione con mister Indiani, è certamente una primissima scelta. Forse è un mio limite, ma dietro ogni scelta di un allenatore per me conta la conoscenza personale: di solito preferisco affidarmi a un tecnico conosciuto anche fuori dal campo. So di avere un carattere particolare e quindi poter iniziare un rapporto lavorativo partendo da basi di conoscenza già acquisite ritengo sia un buon punto di partenza. Un altro tecnico che mi piacerebbe, per curriculum e perché ne conosco le doti umane di assoluto valore, è il tecnico della Primavera della Roma, Federico Guidi. Ritengo che, qualora ce ne fossero le condizioni, uno di questi tre sarà il tecnico del Grosseto del futuro".

Che calciomercato sarà?

"Siamo un po’ indietro, anche se mi sembra che anche le altre squadre si stiano muovendo con grande lentezza. Abbiamo un salary cap abbastanza stringente, quindi dovremo limitare gli errori al minimo. Dovremo parlare con i componenti della rosa di quest’anno e poi partiremo con il lavoro. Per la prima volta in quindici anni mi avvarrò della collaborazione, per quanto riguarda lo scouting, di un profilo molto preparato, dato che sia a Gavorrano che a Grosseto ho sempre svolto la duplice funzione di direttore generale e sportivo da solo".

Quali valori non devono mai mancare in un vostro giocatore?

"L’aspetto umano credo sia fondamentale per l’ottenimento dei risultati. Quest’anno siamo stati più bravi a scegliere gli uomini che i calciatori".

Quale la maggiore difficoltà nel fare mercato in Serie C? Grosseto punterà su giocatori esperti o profili emergenti? 

"Cercheremo di creare un mix di giovani ed esperti, attaccati allo spirito e all’identità dello stemma che portano sul petto. Sarà un campionato difficilissimo, ma cercheremo di farci trovare pronti: abbiamo sofferto tanto per riportare il Grosseto nei professionisti, non vogliamo certo sprecare l’occasione".