Il fatto della settimana - Dalla Lombardia che non molla alla Sicilia che si svuota: la nuova Italia della Serie C 2026/27
In attesa della ratifica delle 60 protagoniste della Serie C 2026/27 – che arriverà solo dopo la finale playoff di ritorno Ascoli‑Union Brescia e la successiva riunione del Consiglio Federale – la mappa della terza serie comincia già a prendere forma. Come ogni estate italiana, tra riammissioni, ripescaggi e incastri regolamentari, il quadro definitivo arriverà solo all’ultimo miglio.
Sullo sfondo resta il tema eterno degli impianti: il Bari senza concessione del “San Nicola”, il Monopoli costretto a cercare un rifugio temporaneo (e il problema Bari si riflette anche sul Gabbiano), il Sorrento che da Potenza trasloca a Picerno, la neopromossa Folgore Caratese che dividerà la casa con il Renate e il Vado che dovrà spostarsi fino a Novara, quasi 180 chilometri più a nord. Quest'ultimo esempio è il prezzo del salto di categoria, un pedaggio che le matricole pagano ogni anno tra logistica e burocrazia.
Guardando la distribuzione geografica, la Lombardia resta il baricentro della categoria, stabile o addirittura in crescita a seconda dell’esito della finale. La Campania consolida il secondo posto, mentre la Puglia torna sul podio grazie al rientro del Bari e alla promozione del Barletta che bilanciano il (momentaneo?) addio del Foggia. La Liguria riappare dopo un anno di assenza, la Sicilia invece compie un passo indietro salutando Trapani e Siracusa.
Ecco allora la fotografia provvisoria della Serie C 2026/27, regione per regione, con il numero dei club e la variazione rispetto alla scorsa stagione.
Lombardia (12-13 squadre): AlbinoLeffe, Alcione Milano, Atalanta U23, Union Brescia*, Giana Erminio, Inter U23, Lecco, Lumezzane, Ospitaletto, Pergolettese, Renate, Desenzano, Folgore Caratese [=/+1]
Campania (7 squadre): Casertana, Cavese, Giugliano, Salernitana, Sorrento, Savoia, Scafatese [+1]
Puglia (6 squadre): Audace Cerignola, Casarano, Monopoli, Team Altamura, Bari, Barletta [+1]
Veneto (4 squadre): Arzignano Valchiampo, Cittadella, Dolomiti Bellunesi, Treviso [-1]
Emilia Romagna (4 squadre): Carpi, Forlì, Ravenna, Reggiana, [=]
Lazio (3 squadre): Guidonia Montecelio, Latina, Ostiamare [+1]
Piemonte (3 squadre): Juventus Next Gen, Novara, Pro Vercelli [-1]
Toscana (3 squadre): Livorno, Pianese, Grosseto [-1]
Marche (2-3 squadre): Ascoli*, Sambenedettese, Vis Pesaro [=/-1]
Liguria (2 squadre): Spezia, Vado [+2]
Abruzzo (2 squadre): Pineto, Pescara [+1]
Calabria (2 squadre): Cosenza, Crotone [+1]
Basilicata (2 squadre): Picerno, Potenza [=]
Umbria (2 squadre): Gubbio, Perugia [-1]
Molise (1 squadra): Campobasso [=]
Sardegna (1 squadra): Torres [=]
Sicilia (1 squadra): Catania [-2]
Trentino Alto Adige (1 squadra): Trento [=]
Friuli Venezia Giulia (0 squadre): [-1]
Valle D'Aosta (0 squadre): [=]
*si stanno giocando la promozione in Serie B
Una geografia che cambia, ma che conferma una tendenza: la Serie C resta il campionato più eterogeneo del Paese, dove convivono metropoli, borghi, ritorni eccellenti e matricole in cerca di casa.


