Foggia, tre nomi per la panchina: Coppitelli, Guidi e la suggestione Caneo
Il Foggia non si ferma all'addio di Longo, prossimo ad accasarsi al Catania. Come riporta IlFoggia.com, il club rossonero ha ripreso immediatamente il giro di contatti e ha tre profili nel mirino per la panchina. Il primo è Federico Coppitelli, che ha fatto molto bene alla Casertana in un'annata complicata - quinto posto finale con una squadra giovane e un monte ingaggi contenuto, penalizzata da una lunga sequela di infortuni - e che ora è in cerca di un'esperienza stimolante. Era finito nel mirino di club di Serie B come la Carrarese e di piazze importanti di C come il Pescara, senza però che se ne facesse nulla. Il Livorno si è fatto avanti negli ultimi giorni, ma il Foggia potrebbe essere la sfida giusta per un tecnico che vuole mettersi in gioco. Il secondo è Federico Guidi, apprezzato per la capacità di lavorare coi giovani e per un calcio propositivo: il suo futuro alla Roma - con il quasi certo addio di Alberto De Rossi come responsabile del settore giovanile e l'arrivo di Tony D'Amico come uomo di fiducia dei Friedkin - resta incerto, e diversi club di C lo stanno monitorando, compreso il neopromosso Grosseto. Il suo profilo piace molto anche al consulente tecnico rossonero Pavone, che lo conosce bene.
La terza opzione è quella più intrigante: Bruno Caneo, storico collaboratore e vice di Gian Piero Gasperini, che ha portato in eredità un calcio veloce, propositivo e attento alla valorizzazione dei giovani. La sua Turris - quella di Pandolfi, Giannone, Leonetti e Tascone - resta un modello ancora citato negli ambienti del calcio di provincia. Dopo il meno fortunato ritorno a Torre del Greco e l'esperienza di Padova, il tecnico di Alghero è fermo ai box e cerca il rilancio. Non è un nome nuovo per il Foggia: i rossoneri lo avevano già avvicinato a febbraio, dopo il divorzio con Cangelosi, prima di scegliere Pazienza. Ora il cerchio potrebbe chiudersi davvero: un tecnico che vuole ripartire, una piazza che cerca identità. Le prossime settimane diranno se l'alchimia è quella giusta.


