L'Aquila sogna Gudjohnsen: il figlio d'arte islandese della Cavese nel mirino per l'attacco
L'Aquila sogna un grande colpo per il proprio attacco, e tra i nomi che stuzzicano la dirigenza rossoblù c'è quello di Sveinn Aron Guðjohnsen, centravanti islandese della Cavese. Un profilo che porta con sé un cognome pesante nel mondo del calcio: è infatti figlio dell'ex Barcellona e Chelsea Eiður Guðjohnsen e nipote di Arnór Guðjohnsen, entrambi ex calciatori professionisti islandesi. Nato a Reykjavík il 12 maggio 1998, cresciuto nel settore giovanile del Barcellona proprio negli anni in cui il padre vestiva la maglia blaugrana, l'attaccante ha costruito negli anni una carriera internazionale di tutto rispetto, passando per Islanda, Danimarca, Svezia, Germania e Norvegia, oltre a una precedente esperienza in Italia tra Spezia e Ravenna.
Punta centrale fisicamente strutturata, 1,89 metri, mancino e insidioso sulle palle alte, Guðjohnsen è approdato alla Cavese lo scorso 28 gennaio a parametro zero, dopo l'ultima esperienza nella massima serie norvegese con il Sarpsborg 08, dove aveva collezionato 31 presenze e 8 reti nell'anno solare precedente. Nella seconda parte della stagione in maglia biancoblù ha totalizzato 13 presenze, 2 gol e un assist, un rendimento parziale considerando l'inserimento a stagione in corso, ma sufficiente a confermare qualità e affidabilità nel gioco aereo. Nel suo palmares figurano anche 50 presenze nelle nazionali islandesi, di cui 20 con la selezione maggiore.
Un profilo di categoria ed esperienza internazionale, dunque, che rappresenterebbe per l'Aquila un colpo di prestigio per il proprio reparto offensivo. Resta da capire se il club abruzzese riuscirà a intavolare una trattativa concreta con la Cavese, che considera l'islandese un elemento di valore per il proprio progetto tecnico, ma le prossime settimane di mercato diranno se questo sogno potrà davvero trasformarsi in realtà.


