Melfi, mister Bitetto a TLP: "Sono venuto per non retrocedere"
Dopo le dimissioni di mister Rodolfi, è stato chiamato Leonardo Bitetto all’impresa di salvare il Melfi in Seconda Divisione, dopo che in questa categoria gli erano state sempre affidate squadre favorite per la vittoria finale. Dopo i successi alla guida di Manfredonia e Giulianova, e dopo i buoni risultati ottenuti a Trani, L’Aquila e Monopoli, l’ex difensore della Cavese ha accettato la sfida di tirare fuori dal baratro i melfitani, quartultimi e oberati da una penalizzazione di 4 punti. Dopo aver allenato soprattutto squadre molto esperte in vent’anni di attività, Bitetto dichiara ai microfoni di TuttoLegaPro.com di aver accettato Melfi perché qui può valorizzare i giovani più meritevoli a disposizione.
“Ho scelto il Melfi perché c’è la possibilità di un progetto giovani, più o meno come era stato fatto a Giulianova – afferma Bitetto – Punto molto sui calciatori con voglia di arrivare”.
Partita molto interessante domenica, perché si troverà subito di fronte L’Aquila, squadra che lei aveva allenato la scorsa stagione. Emozionato?
“Emozionato fino a un certo punto. Sarebbe un’emozione più forte se giocassimo sul campo de L’Aquila, invece giocando in casa non la provi: come allenatore del Melfi devo comunque concentrarmi il più possibile per condurre la squadra alla salvezza diretta”.
Lei ha avuto modo di dirigere ieri la prima seduta al Melfi, che sensazione ha avuto dal gruppo?
“Il Melfi è una squadra giovane. Come in tutte le squadre dove ci sono molti giovani, è chiaro che c’è curiosità di vedere il nuovo mister. Spero di poter lavorare bene con questi ragazzi, perché ci tengo a ottenere la salvezza”.
Ieri il Celano, ultimo in classifica, ha vinto a Campobasso: non si può affrontare nessuna squadra pensando di essere nettamente superiori.
“Certo. Il Celano è una buona squadra, soprattutto intende il calcio in maniera molto simile a come lo intende il Melfi, con un progetto giovani. Non ha molti mezzi, ma fa un calcio serio da questo punto di vista, e non trascuriamo che qualche rinforzo in gennaio lo ha ingaggiato”.
In Seconda Divisione ha ottenuto molti risultati dignitosi come tecnico: come vede la situazione lassù?
“Le prime tre meritano di essere là dove sono, solo che il Perugia nelle ultime partite ha perso colpi, quindi deve stare attento. Sono in forma secondo me la Vigor Lamezia e lo stesso Catanzaro. In zona play-off è chiaro che c’è più bagarre, perché lottano tra loro Gavorrano, Chieti, Paganese e la stessa l'Aquila, ma su chi eventualmente si qualificherà rimane un punto interrogativo. I play-off li ho fatti e so che sfuggono al pronostico”.


