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1^ Divisione, Como: c'è una buca sulla strada verso TarantoTUTTOmercatoWEB
Julien Rantier: suo il gol del momentaneo vantaggio tarantino
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
domenica 25 marzo 2012, 21:00Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
per Tuttoc.com

1^ Divisione, Como: c'è una buca sulla strada verso Taranto

Como-Taranto 1-1 (sospesa definitivamente al 84' per infortunio all'arbitro)

Una buca. Di quelle che non vedi ma che senti solo quando il piede non poggia e il ginocchio scricchiola in un movimento innaturale. Ne sa qualcosa il Sig. Bietolini di Firenze, suo malgrado protagonista della disfida tra Como e Taranto che ha visto le formazioni impattare in un match ricco di spunti e fiammate su entrambi i fronti. Al momento dell'infortunio alla giacchetta nera il risultato era di 1-1: poco importa, perchè a questo punto la partita verrà rigiocata. Chi piange di più? Il Taranto per la necessità di dover sostenere nuovamente una trasferta non semplice anche a livello squisitamente logistico, ma ancor di più i ragazzi di Ramella che hanno battagliato per quasi l'intero secondo tempo in superiorità numerica per l'espulsione del pugliese Antonazzo.

Tutto secondo copione in casa lariana alla lettura delle formazioni. Il 4-3-3 è il modulo che attualmente offre più garanzie per una compagine ancora in quarantena come il Como post-Manari: Tavares viene supportato da Ciotola e Toledo, mentre a centrocampo ecco tanta quantità con il tridente Vicente-Salvi-Lulli. Sul fronte opposto chi si aspettava l'incontro fra due innamorati (il Como e l'ex Matteo Guazzo, che in settimana aveva pennellato di miele la sua esperienza in riva al lago) è rimasto deluso, perchè il bomber di Acqui Terme si accomoda nella tribuna di quello che è stato -e potrebbe essere ancora?- il suo stadio.

Ritmi non forsennati nelle fasi iniziali. Il nuovo esordio di Ramella al Sinigaglia vede un Como impegnato prima di tutto a tamponare le incursioni ioniche, a firma di un Taranto che nel pomeriggio lariano si dimostra una squadra senza dubbio solida ma non assoluta protagonista della partita e forse, più in generale, del torneo. Le occasioni infatti non mancano sia dalle parti di Giambruno che di Bremec, con Tavares anticipato dall'estremo difensore ospite al 18' e con Rantier la cui conclusione trova i guantoni sul fronte opposto cinque minuti più tardi. E' così un episodio a rompere gli equilibri dell'incontro: Vicente depaupera la sua già non brillante annata comasca con uno scivolone in fase d'impostazione che vede Alessandro lesto ad affondare in area avversaria e ad appoggiare saggiamente a Rantier per il più semplice dei gol. Rabbiosa la reazione dei padroni di casa che, come un animale ferito, trovano subito il pareggio: bravo Lulli a cercare il contatto con Antonazzo, ma soprattutto bravo Lulli a ribadire in rete la respinta di Bremec dopo il suo stesso penalty eseguito in maniera tutt'altro che impeccabile.

Como che soffre ma che in fondo piace, mentre il pareggio nel mezzo del cammin della partita non può soddisfare Dionigi per il quale la sconfitta della Pro Vercelli ad opera del Pavia offre l'occasione per blindare almeno il secondo posto. Invece il barometro in casa pugliese segna brutto tempo quando Antonazzo regola a suo modo e nella maniera più sbagliata i conti nel duello personale con Lulli: manata sul volto del giovane centrocampista ex Pescara e Gavorrano in una delle azioni più insignificanti del match e Taranto in dieci per una mezz'ora abbondante. Ma è da questo momento in poi che, paradossalmente, gli ospiti si fanno apprezzare dal pubblico pagante, perchè con l'uscita di Rantier per un Garufo subito nel cuore della partita l'inferiorità numerica è solo teorica. Le occasioni più ghiotte sono ovviamente di marca lariana, ma questo è anche il segno che a "tenere il campo" sono i rossoblu secondi in classifica mentre il Como imposta il gioco sulle ripartenze: una mezza rovesciata di Bardelloni (oggi più efficace di un Ciotola a corto di gambe, di fiato, di idee e di un po' di tutto) e una mancata intesa Paonessa-Ripa a due passi da Bremec le occasioni sicuramente da annotare. Poi, quando entrambe le squadre sembravano aver firmato il protocollo d'intesa per un pareggio, ecco il colpo di teatro con l'arbitro tradito da una buca e infortunato al ginocchio destro. Dopo le cure del caso e una sospensione di alcuni minuti il direttore di gara ha anche provato a riprendere le ostilità, ma il dolore evidentemente è stato troppo forte e un triplice fischio rimanda tutto ad un replay poco gradito a tutti.

Non semplice a questo punto stabilire la data del recupero, anche perchè insieme all'ora legale giunge pure la fase più delicata della stagione, con entrambe le compagini ancora impegnate a raggiungere i propri obiettivi. Il Taranto non sembra avere i mezzi per contrastare la Ternana, anche se Dionigi è bravo a tenere alta la concentrazione in un momento delicato soprattutto a livello societario. Un punto oggi avrebbe fatto comodo al Como, che anche in questa occasione conferma la validità della cura Ramella attraverso una prova di carattere almeno per quanto riguarda Lulli, Salvi, Toledo (inizio vivace, poi calato vistosamente nella ripresa) e l'intero pacchetto arretrato.  

COMO-TARANTO 1-1  (sospesa definitivamente al 84' per infortunio all'arbitro Bietolini)

COMO (4-3-3): Giambruno; Ghidotti, Urbano, Diniz, Som; Vicente, Salvi, Lulli (dal 77' Paonessa); Toledo, Tavares (dal 60' Ripa), Ciotola (dal 65' Bardelloni). A disp.: Twardzik, Imburgia, Conti, Palumbo. All.: Ramella

TARANTO (3-5-2): Bremec; Sosa, Coly, Di Bari; Antonazzo, Giorgino (dal 76' Pensalfini), Rizzi, Sciaudone, Rantier (dal 55' Garufo); Girardi (dal 70' Mendicino), Alessandro. A disp.: Faraon, Cutrupi, Prosperi, Bradaschia. All.: Dionigi

ARBITRO: Sig. Bietolini di Firenze coadiuvato dai Sigg. Boz e Mondin

MARCATORI: 36' Rantier (T), 38' Lulli (C).

NOTE: cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Tavares (C), Lulli (C). Espulso al 52' Antonazzo (T) per gioco violento. Angoli 3-8. Recupero: 1'pt. Spettatori: circa 2000 di cui una folta rappresentanza pugliese.
 

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