Giugliano, colpo in mezzo al campo: arriva l'esperto Varone. Ha firmato un annuale
Dopo essersi svincolato dalla Salernitana il centrocampista Ivan Varone riparte dal Giugliano che lo ha tesserato per questa stagione.
Il comunicato del Giugliano su Varone
La società Giugliano Calcio 1928 è lieta di comunicare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ivan Varone. Il centrocampista classe 1992 ha firmato un accordo su base annuale.
Nato a Napoli, Varone è un profilo di grande esperienza e può vantare oltre 300 presenze nel calcio professionistico tra Serie B, Serie C, playoff, coppe nazionali e Serie A greca. Nel corso della sua carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Ternana, Cosenza e Carrarese, oltre ad aver maturato un’esperienza internazionale nella massima serie greca con il Panetolikos.
Particolarmente significativa l’esperienza con la Reggiana, con cui nella stagione 2019/2020 conquista da protagonista la promozione in Serie B, realizzando 6 reti in 29 presenze complessive. Nella stagione successiva, con la stessa maglia, disputa 35 gare e realizza 5 reti nel campionato cadetto.
Nel 2023/2024 è protagonista di un’altra stagione vincente con il Cesena, conquistando la promozione in Serie B e la Supercoppa Serie C totalizzando 36 presenze complessive e una rete. Successivamente veste la maglia dell’Ascoli, con cui colleziona 38 presenze e 5 reti, prima delle ultime esperienze con Salernitana e Gubbio.
Le dichiarazioni del Ds Angelo Antonazzo
“Siamo molto orgogliosi di essere riusciti ad acquistare un calciatore di questo calibro. La proprietà è molto soddisfatta di questa operazione, che va a completare il nostro reparto di centrocampo. Ivan può darci grande qualità, esperienza, temperamento e personalità, dentro e fuori dal campo. È un innesto di spessore, sia dal punto di vista umano che sportivo. Da domani sarà a disposizione del mister e siamo davvero felici di accoglierlo nella nostra famiglia”
Le prime dichiarazioni di Ivan Varone
“Sono felice di essere qui a Giugliano, in una società seria che mi ha voluto fortemente. Avevo bisogno di sentirmi importante, del calore dei tifosi. Non vedo l’ora di scendere in campo, ci vediamo allo stadio che abbiamo tante cose belle da fare insieme”






