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Fondi, l'Ad Lanzillo a TLP: "Il nostro futuro è con i giovani fatti in casa. E su Capuano..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
mercoledì 2 maggio 2012, 18:00Interviste TC
di Daniele Mosconi
per Tuttoc.com

Fondi, l'Ad Lanzillo a TLP: "Il nostro futuro è con i giovani fatti in casa. E su Capuano..."

Pasquale Lanzillo, da Frattamaggiore, è il classico partenopeo tutto cuore e passione. Durante la nostra intervista, rilasciata in esclusiva a TuttoLegaPro.com la sua foga nello snocciolare i suoi pensieri l'ha portato a sbattere i pugni sul tavolo. Un modo per dar forza alle proprie idee, un po guappesco in certi momenti, ma rientra nel suo modo di fare molto focoso e determinato.

Chi lo conosce sa che non è un pivello, sa vendersi bene e non ha peli sulla lingua. Con un tipo come Capuano, altro spirito non particolarmente docile, non saranno state mai rose e fiori quando avranno discusso. Da anni è un dirigente del Fondi, dove ricopre attualmente il ruolo di Amministratore Delegato. Con lui si è fatta una panoramica su tutta la stagione della compagine pontina, toccando vari punti e iniziando a tracciare su un ipotetico foglio, le coordinate per la nuova stagione.

Lanzillo, un commento sulla bellissima giornata di sport vissuta domenica contro il Catanzaro?

"La cornice di pubblico era molto bella. Non ci sono parole, perchè lo sport ha vinto su tutte le polemiche degli ultimi tempi. Spiace che la città non abbia assiepato più numerosa gli spalti, ma è una cosa ormai quasi normale, non è solo un problema di Fondi".

Soddisfatto del campionato del Fondi?

"Certamente! Ci siamo salvati con tre giornate d'anticipo, non potevamo chiedere di meglio. Siamo una piccola realtà, questa salvezza è molto importante, perchè il nostro progetto va avanti. Dispiace che la gente della città non si renda conto del prestigio di questa categoria. Noi cercheremo sempre di difenderla con le unghie e con i denti, perchè un paese di neanche trentamila abitanti che si trova nei professionisti, da un lustro non indifferente alla città".

Voi però non è che siete molto propensi a comunicare con gli addetti ai lavori.

"Abbiamo fatto degli errori sulla comunicazione, inutile negarlo, ma dalla prossima stagione molte cose cambieranno, dobbiamo iniziare a ragionare da società professionistica. Quindi interviste il martedì - faccio un esempio - ed il giovedì. In modo tale che la stampa sappia e si crei un circuito virtuoso".

Per incentivare le persone a venire allo stadio avete in cantiere di fare qualcosa?

"Le posso dire fin da ora che mi batterò, a livello di Lega, a nome del Fondi calcio, per giocare le nostre gare interne al sabato pomeriggio. Visto e considerato che siamo un club che non ha mai preso penalizzazioni per i mancati pagamenti, chiediamo un trattamento di favore, perchè qui la domenica il mercato ortofrutticolo (dà lavoro a circa mille e cinquecento persone ndr) chiude tardi e le persone che vorrebbero venire a vedere la partita sono impossibilitate. Dobbiamo cercare una soluzione, perchè se ora ne vengono duecento circa, almeno vogliamo arrivare ad averne cinque - seicento".

Parliamo dell'avvicendamento Parisella-Capuano.

"E' stata una scelta dolorosa, perchè qui noi non ci divertiamo a cacciare allenatori come qualcuno potrebbe pensare. Ad un certo punto della stagione ho avuto il timore di non farcela a salvarci e visto che i risultati non venivano, abbiamo deciso, di comune accordo con la società, di dare una scossa alla squadra. La fortuna ha voluto che fosse libero Ezio (Capuano ndr), così non ci ho pensato due volte ad ingaggiarlo".

A proposito, ma Capuano che fa, rimane?

"Vediamo, ora pensiamo all'ultima gara (contro il Campobasso, ndr) poi ci prendiamo qualche giorno di pausa e vedremo il da farsi".

Non ha risposto alla domanda. Rimane o no?

"Mi sembra di averlo fatto. Sarò più chiaro: noi abbiamo un programma, se ci troveremo su questo e altri punti importanti, per me Capuano rimane a vita".

Altri punti, parla di un accordo anche economico?

"Un sacrificio si può fare, certo se chiede la luna, noi non possiamo accontentarlo. Guardi, le faccio un paragone così ci capiamo una volta per tutte. Qui noi siamo sprovvisti di sole e luna, abbiamo due macchie, una gialla e una bianca. Se riusciamo a unirle per farle diventare sole e luna, abbiamo completato l'opera".

Se non doveste trovare un accordo, prendereste nuovamente un allenatore giovane alle prime esperienze, oppure vi affidereste ad un tecnico navigato?

"Sono convinto che Capuano rimane, però nella malaugurata ipotesi non dovesse rimanere, cercheremo un tecnico con almeno cinque sei anni di esperienza in questi campionati".

Spesso in queste categorie si parla di progetti. Il vostro qual'è?

"Come lei sa, noi siamo nei professionisti da poco più di due anni, così abbiamo dovuto iniziare da pesce piccolo - mi lasci passare questo paragone -. E come in tutte le cose, molte non ti riescono bene fin da subito, e con questo ammetto anche dei miei errori. Quando siamo arrivati in Lega Pro dai dilettanti ci siamo proposti la valorizzazione dei giovani. Il calcio, almeno quello che prediligo io, è basato su di loro. Sono uno che segue ragazzi per il Fondi, ovunque. Sabato, - per dirle - ero a Napoli a vedere un difensore classe '95. Ho lavorato quattro anni alla Lodigiani, quindi so cosa significhi tutto ciò. Il mio obiettivo è quello di catalizzare tutti i giovani del sud pontino, per poterli far giocare qui, in modo tale da creare un polo strategico dove poterci muovere per scegliere i nostri nuovi giocatori. Noi non possiamo fare tante spese folli. Anzi, la valorizzazione stessa di questi ragazzi, deve servirci come sostegno. Qui le spese sono tante, non creda che si navighi nell'oro, però sappiamo sempre garantire gli stipendi a tutti in maniera puntuale. Di questo va dato atto alla proprietà, composta da persone molto serie. In questi campionati girano certi volponi, che fanno danni e scompaiono. Questo per dirle come siamo fortunati a Fondi. Qui noi siamo un'isola felice e siamo orgogliosi di esserlo".

Lei spesso è criticato dalla tifoseria. Ha mai pensato: me ne vado?

"Ho le spalle abbastanza forti per potermi far scivolare di dosso tutti gli improperi della tifoseria. Rispondendo nel merito della sua domanda, posso dirle che c'è stato un momento in cui stavo per mollare tutto. Però alla fine ha prevalso il buon senso".

Tornando a parlare di mercato, voi avete due tipologie di giocatori: in prestito ed il resto tutti a fine contratti (escluso il portiere Gasparri, in comproprietà con il Parma). E' una sua scelta questa di lavorare con giocatori con queste tipologie di contratti?

"Si si, e sa perchè lo faccio? Perchè se loro dovessero trovarsi qualche club che gli offre di più, sono liberi di accasarsi ovunque. Noi non cacciamo nessuno, però se vogliono rimanere, ci devono essere le condizioni. Un po come il discorso fatto per Capuano".

Rossini è un giocatore molto appetito sul mercato. Cosa farete?

"Glielo già spiegato. Tra qualche giorno ci siederemo ad un tavolo e vedremo di risolvere la sua, come quella di tutti i giocatori che sono in rosa con noi. Le ripeto: non vogliamo cacciare nessuno, vogliamo tenere chi ha voglia di proseguire nel progetto Fondi".

Multineddu?

"Stesso discorso fatto poco fa. E' un dirigente capace, ma dobbiamo sempre parlare, incontarci su un viatico ben delineato. Però una cosa voglio che sia chiara: inutile fare nomi - capisco il vostro lavoro - però qui dobbiamo capire che i giocatori i dirigenti, passano, il Fondi rimane. Ed è questa la cosa importante".

La prossima stagione cosa prevede?

"Il nostro obiettivo è quello di continuare a mantenere la categoria, sarebbe come vincere un altro scudetto".

Parlavo a livello di parco giocatori.

"Anche qui, noi non vogliamo smantellare la squadra. L'intento è quello di mantenere uno zoccolo duro di 13-14 giocatori, il resto sarà formato da giovani provenienti dal Parma e dal nostro settore giovanile".

Quelli arrivati dai ducali quest'anno che faranno?

"Torneranno alla base, poi vediamo se qualcuno può rimanere un'altra stagione. Il mercato qui lo dirigo io, sempre con l'avvallo della società s'intende. Ho la fortuna di avere dietro di me persone che mi lasciano carta bianca in questo campo".

Entro quanto pensa di risolvere tutto?

"Entro fine maggio io voglio aver risolto tutto, perchè a giugno devo già trovarmi sul mercato. Devo sempre muovermi per tempo, così ho la possibilità di prendere chi ci interessa".

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