Gautieri: "Catania ha tutto per riprendersi, serve entusiasmo"
Carmine Gautieri, tecnico dalla lunga esperienza tra Serie B e Serie C, è stato ospite della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com per analizzare l'avvio di stagione dei gironi B e C del campionato di Serie C, tra squadre favorite, sorprese e il caso Catania.
Chi vedi favorito nei gironi B e C, ancora difficili da decifrare a questo punto della stagione?
"Oggi fare delle previsioni è un po' difficile, siamo appena alla seconda giornata per quanto riguarda il discorso del girone B, è normale che tutti si aspettano un qualcosa in più dal Perugia, dallo stesso Livorno, perché comunque sono squadre e società importanti. Poi ci potrebbe essere il discorso della Ternana, che potrebbe anche dar fastidio, come lo stesso Pineto. Per quanto riguarda il discorso del girone C, in questo momento qui, ci si aspettava qualcosa in più dalla Salernitana, dal Catania, perché sono quelle società che hanno investito tanto, sia l'anno scorso e sia quest'anno, e ci potrebbe essere, secondo me, qualche sorpresa, dove potrebbe dar fastidio, tipo Savoia, Scafatese, dove poi cambiando l'allenatore penso che non sia giusto cambiare un tecnico dopo la seconda giornata, perché vuol dire che non credi nel proprio allenatore, forse non si doveva neanche partire con Ferraro".
Il Catania ha collezionato due sconfitte in campionato e l'eliminazione in Coppa Italia di Serie C contro il Savoia. Ha cambiato troppo?
"Il Catania io penso che intanto è una società forte con Vincenzo Grella e comunque sa cosa fare. Quando cambi è anche normale, perché comunque devi cercare di dare una ripulita, con giocatori nuovi, con giocatori che comunque sono stati tanti anni, penso che poi sia giusto cambiare. Il Catania è una rosa importante, e l'allenatore Emilio Longo è stato il mio secondo a Livorno e vi posso dire che è un allenatore anche molto preparato, importante, e penso che possa uscire da questa situazione qua. È normale che tre sconfitte in una piazza come Catania fanno male, una piazza come quella di Catania non l'accettano, però hanno tutto per riprendersi. Catania ha bisogno in questo momento di qualche vittoria per dare un po' di entusiasmo alla piazza e al pubblico".
E per quanto riguarda il girone A?
"Brescia e Cittadella sono due società importanti dove sono partite in modo incredibile, però con due realtà completamente diverse: se il Brescia dovesse avere qualche risultato negativo le pressioni si sentono, si possono sentire anche a Cittadella, ma sono sicuramente meno".
Tra le tre retrocesse dalla Serie B iscritte al girone B, Reggiana, Spezia e Pescara, quale ti convince di più?
"Reggiana, Spezia e Pescara sono quelle che si possono giocare il campionato, non le abbiamo citate perché sappiamo benissimo che sono società che se lo giocano e sono quelle che potrebbero dare fastidio. Lo Spezia è una società con un direttore sportivo come Guido Angelozzi che deve provare per forza a vincere, e ci è già riuscito; stesso discorso per la Reggiana, che viene da una retrocessione con un allenatore come Tesser che ha navigato e può dare fastidio, ma è lo stesso per il Pescara. Siamo appena alla seconda giornata, non è semplice dire chi è che può arrivare fino in fondo: è normale che Catania, Salernitana, Reggiana, Spezia, Pescara e Brescia siano quelle che tutti si aspettano possano vincere il campionato, questo sicuramente, però poi sappiamo benissimo che ne vince solo una e gli altri che abbiamo citato potrebbero dare molto fastidio".






