Triestina, l'albero di natale per la salvezza
Un albero di Natale per resistere a Latina. Non si tratta di un fioretto o di un gesto disperato da parte di Galderisi alla ricerca di aiuti divini sulla via della salvezza, ma il modulo sul quale il tecnico alabardato sta lavorando in vista della gara di andata dei play-out di domani (inizio ore 16). Sperando che, a proposito di Natale, l’Unione non sia in vena di regali fuori stagione, come purtroppo lo è stata spesso in questa annata.
Del resto, la Triestina è in piena emergenza, fra squalificati (Godeas, Gissi, Princivalli e Thomassen) e infortunati (Lima, D’Ambrosio, De Vena, Rossetti e forse la lista non è finita) dovrà fare a meno di otto-nove uomini e Nanu qualcosa si deve inventare per portare a casa un risultato positivo e poi giocarsi tutto nel ritorno al Rocco. Ecco quindi che il mister ha sfoderato ieri nella partitella contro gli Allievi un 4-3-2-1 che però al suo interno è ancora un magma in movimento, fatto di esperimenti e cambiamenti in corso d’opera, visto che purtroppo i guai continuano a essere all’ordine del giorno.
Premessa: l’unico giocatore fra gli infortunati che Galderisi aveva pienamente recuperato, Galasso, ieri era influenzato e ha saltato la partitella. Non dovrebbero esserci problemi per Latina, ma certo tra stop per l’infortunio e la febbre non è che il terzino sarà in perfette condizioni. Comunque, nella partitella di ieri Galderisi ha schierato Forò (e poi Mattielig) come terzino destro, sperando ovviamente che Galasso recuperi. La coppia centrale difensiva è quella baby formata da Cecchini e Mannini con Tombesi sulla fascia mancina. Davanti alla difesa, tre centrocampisti con Evola al centro, Cristiano Rossi a sinistra e Mattielig (che sembra il più in palla di tutti) a destra. In avanti, una coppia dai piedi buoni formata da Allegretti e Pinares in appoggio all’unica punta Motta.
Comprensibile l’intenzione di Galderisi di dare una robusta copertura a una difesa molto giovane che non ha mai giocato assieme, e nello stesso tempo sperare davanti in qualche giocata di qualità da parte degli elementi di maggior classe della rosa. Ma a guastare i piani del tecnico è arrivato dopo un quarto d’ora un nuovo stop per Cristiano Rossi, una leggera distorsione alla caviglia che già in passato ha tormentato il giovane esterno. Troppo presto per dire se il giocatore ce la farà. A quel punto Galderisi ha arretrato Allegretti sulla linea dei tre centrocampisti, inserendo D’Agostino a dar man forte a Pinares dietro a Motta. Uno schieramento che, almeno sulla carta, sembra però un po’ azzardato per affrontare il Latina nella sua tana.
Più probabile, se Cristiano Rossi non dovesse farcela, un inserimento di Forò in mediana. Sempre sperando che a Galasso passi in fretta l’influenza.
E un’altra preghiera bisogna farla per Lorenzo Rossetti: ieri ha ancora lavorato a parte forzando un po’, forse ce la fa ad andare almeno in panchina. La sua esperienza, almeno per uno scorcio di partita, potrebbe essere importante.


