Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Serie C
Garofalo dopo l'addio al Foggia: "Sono molto motivato, aspetto la chiamata giusta"TUTTOmercatoWEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 11:04Serie C
di Luca Bargellini

Garofalo dopo l'addio al Foggia: "Sono molto motivato, aspetto la chiamata giusta"

Vincenzo Garofalo, svincolato dopo l'addio al Foggia, si racconta a TMW Radio: il momento personale, l'analisi dei gironi di Serie C e il futuro
Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
Vincenzo Garofalo, centrocampista classe 1999 ed ex Foggia con oltre 200 presenze fra i professionisti, è stato ospite della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com per fare il punto sulla sua situazione di mercato e per analizzare l'avvio di stagione dei tre gironi di Serie C. Il centrocampista, attualmente svincolato dopo la scelta della società rossonera di ripartire da zero, ha parlato della propria condizione personale e ha offerto la sua lettura sulle squadre più interessanti del campionato, dal Foggia al Catania, passando per Salernitana e Bari. C'è stata qualche possibilità che il rapporto con il Foggia andasse avanti? "Su questo diciamo di no, perché c'è stata una scelta netta della società di partire da zero e quindi non confermare a nessuno dello scorso anno. Come hai detto tu, adesso mi ritrovo in questa situazione delicata, è la prima volta, però sono sicuro che uscirà qualcosa di buono che merito, dato che negli ultimi anni ho sempre giocato e quindi parlano i numeri, sono molto motivato e aspetto la chiamata giusta". Come vive un calciatore di 27 anni questo periodo da svincolato? "Assolutamente sì, come ti ho detto, ribadisco che è un momento delicato sia per me che per i miei colleghi che si ritrovano in una stessa situazione, però l'unico consiglio che potrei dare è che il giovane continui ad allenarsi e pensare positivo perché una chiamata comunque arriverà". Ci sono delle favorite da poter già mettere un centimetro più avanti nella griglia di partenza? "Nel Girone A il Brescia da favorita è partito molto bene, invece nel Girone B e Girone C c'è molta linearità. Non è partito nessuno alla grande. Le squadre favorite, soprattutto nel Girone C, le prime partite hanno staccato. Quindi diciamo che sono due Gironi molto combattuti e quindi si preannunciano molto belli da seguire". C'è una squadra che ti ha colpito finora? "Se devo dire una squadra, dico il Foggia, perché è quella che ho seguito di più queste partite e mi ha colpito il modo di giocare. Sono sicuro che faranno molto bene, trascinati dall'entusiasmo del pubblico". Sei sorpreso dell'avvio complicato del Catania? "Sì, nessuno si aspettava questo inizio, però come ben detto ci sono stati dei cambiamenti e sono sicuro che alla lunga usciranno fuori i valori. Il Catania ha valori veramente importanti, con un allenatore davvero bravo". Come posizioni la Salernitana nel Girone C? "Nonostante l'inizio non sia stato dei migliori, la posiziono tra le superfavorite del Girone per l'organico, staff, piazza. L'inizio non è stato entusiasmante, però allo stesso tempo per me rimane una delle grandi favorite". Quanto può incidere lo stadio vuoto sul rendimento del Bari, vista la contestazione della tifoseria? "Conoscendo la tifoseria e lo stadio del Bari sappiamo bene che può essere l'uomo in più in campo. Adesso, sapendo che la tifoseria è in contestazione e non entra allo stadio, è un punto veramente grande a sfavore della squadra. Allo stesso tempo la squadra è una delle strafavorite, forse anche la più forte attualmente". Come ti sei trovato con l'FVS introdotto lo scorso anno in Serie C? "Sono convinto al 100%, sicuramente no, però c'è da valutare il fatto che comunque è del primo anno e quindi siamo all'inizio di una fase di evoluzione che sicuramente sono sicuro che migliorerà e aiuterà sicuramente l'andamento della gara". Servirebbero più telecamere, come in Serie A e Serie B? "Sicuramente, dato che la Serie C è un campionato con molte più squadre rispetto agli altri due campionati, immagino che non è semplice avere per ogni gara, ogni fine settimana, tutte queste telecamere che magari sono presenti in Serie B e in Serie A. Però magari col tempo si possono studiare altri metodi per far sì che questa nuova regola possa aiutare ancora di più i direttori di gara e quindi le squadre". Diamo uno sguardo anche alla Serie B. Che impressione ti ha dato l'Avellino, squadra della tua città natale, dopo la vittoria per 3-0 sul Vicenza? "Sicuramente hanno fatto un mercato importante, chiuso con l'acquisto dell'attaccante del Napoli Cheddira. Hanno una società molto forte e ambiziosa del posto e questa è una cosa importantissima. Secondo me possono fare un ottimo campionato, magari anche meglio dell'anno scorso". Chiudiamo con uno pensiero sul tuo futuro: ci sono stati contatti con qualche società in questi giorni? "Negli ultimi giorni di mercato ho avuto delle proposte che poi alla fine, per decisione mia o magari loro, non si sono concretizzate. Adesso, chiuso da mercato, giustamente magari i direttori si sono presi qualche giorno, qualche società ha lasciato libero il posto, qualcuno serve al centrocampista. Ho avuto delle aperture, dei contatti, però come ti ho detto sono in attesa che abbia la chiamata giusta".

Altre notizie