Valle d'Aosta, mister Zichella a TLP: "Puntiamo a salvarci con una rosa molto giovane"
Il Valle d'Aosta Saint Christophe del Presidente Filippo Filippella ha raggiunto un traguardo storico: riportare la piccola Regione Val d'Aosta e il calcio valdostano nel Professionismo. La giornata cruciale che il club e i suoi supporters non scorderanno mai è domenica 6 maggio 2012 quando vincendo sul terreno amico (4-2) con il Verbano arrivò la matematica che sancì la promozione in Lega Pro. TuttoLegaPro.com ha deciso di intervistare il tecnico dei biancogranata, Giovanni Zichella, che siede su questa panchina da Aprile 2011, dopo aver allenato per molti anni nel settore giovanile del Torino e per un paio di stagioni in quello dell'Avellino.
Buonasera mister, qual è il vostro obiettivo stagionale?
"La salvezza con una squadra giovane".
Come state struttuando la rosa?
"Puntiamo su 15/16 elementi giovani, molto giovani, più 2/3 calciatori della nostra formazione Berretti e qualche giocatore più esperto, classe '88/'89 per intenderci".
Quindi state attuando una vera rivoluzione rispetto alla squadra della passata stagione?
"Sì, momentaneamente sono solo quattro i calciatori riconfermati che hanno vinto la Serie D: Giancarlo Varvelli, Samuele Emiliano, il difensore Fabio Benedetto e Luca Pramotton".
Ci sarà qualche acquisto imminente?
"Ufficialmente no. Posso però dirle che stiamo provando tanti giocatori".
Con che modulo di gioco pensa di schierare i suoi ragazzi in Lega Pro?
"In Serie D giocavamo con un 4-2-3-1. Abbiamo fatto dieci giorni di ritiro ma penso che il nostro schema tattico possa essere lo stesso della passata stagione. Sicuramente servono i giocatori giusti per metterlo in pratica".
Quale sarà il vostro punto di forza?
"Nello scorso campionato in Serie D è stato il nostro reparto offensivo, l'attacco, infatti siamo andati a segno ben 94 volte! In questa nuova stagione dovrà essere la difesa".
Quale pensa che sia la differenza tra l'Interregionale e la Lega Pro?
"Differenze non ce ne sono: il calcio è sempre lo stesso sia che si disputi un torneo giovanile o Primavera, sia che si giochi un campionato Professionistico. Ciò che cambia realmente sono i valori in campo e le qualità individuali dei calciatori".


