ESCLUSIVA TLP - Cremonese, ds Zocchi: "Otto anni a Pavia non si dimenticano, ma domani voglio batterlo"
Per una volta il grande protagonista della sfida non sarà sul rettangolo verde, ma siederà in tribuna. Nell'anticipo di domani sera fra Cremonese e Pavia il diesse grigiorosso Moreno Zocchi si troverà di fronte per la prima volta in carriera a quello che è stato il suo passato calcistico e dirigenziale per otto anni. TuttoLegaPro.com l'ha intervistato in esclusiva.
Direttore, sembrerà banale ma quella di domani col Pavia per lei non è una partita come tutte le altre...
"Esatto. Sicuramente per me sarà una partita particolare e speciale. A Pavia ho vissuto otto anni fantastici ed indimenticabili, vincendo due campionati da giocatore e disputando da direttore per ben tre volte i Playoff. Pavia per me è e rimane un'esperienza bellissima".
Gli azzurri quest'anno stanno andando forte.
"Il Pavia sta facendo benissimo e confesso che mi fa molto piacere. Sono contento per Aldo Preite e per la famiglia Zanchi che nel Pavia ha investito importanti risorse con grande passione".
Sulla panchina pavese c'è il suo ex mister Giorgio Roselli.
"Roselli l'ho avuto a Trieste e mi ha insegnato davvero molto sotto l'aspetto difensivo. Giorgio è un'ottima persona e ottimo allenatore. I risultati poi sono sotto gli occhi di tutti".
Una sfida con vista sui Playoff. Sorprendente per il Pavia, ma deludente per voi?
"Certamente quello di domani è uno scontro diretto in chiave Playoff. Noi siamo in questa posizione a causa dei troppi pareggi. Non abbiamo mai perso, eccezion fatta per la sconfitta di Lecce alla prima di campionato, in cui sbagliammo il rigore del 3-3. Purtroppo però abbiamo vinto in sole due occasioni. Domani perciò vogliamo vincere a tutti i costi".
Avete anche pagato un tributo importante agli infortuni.
"Purtroppo abbiamo avuto infortuni incredibili e in numero elevatissimo. In certe gare avevamo indisponibili addirittura nove-dieci elementi. Per fortuna adesso stanno tutti recuperando e a breve avremo l'organico al completo".
Dunque non interverrete sul mercato?
"La rosa è completa così. Inutile avere trenta giocatori in organico, adesso che rientrano gli infortunati siamo a posto".


