L'Avellino punta sui giovani: mirino su Magnaghi e Tutino
L'Avellino lavora anche per il futuro, e ha messo gli occhi addosso a due talenti molto giovani che, da giugno, potrebbero portare talento e freschezza alla truppa biancoverde.
Secondo il sito avellino.ottopagine.net, il primo nome sui taccuini della dirigenza irpina è Gennaro Tutino, ala classe ‘96 in forza alla Primavera del Napoli e all'Under 17, di cui si dice un gran bene. Armando Izzo, centrale difensivo attualmente a disposizione di Rastelli e in comproprietà tra i Lupi e il Napoli, potrebbe essere l'ago della bilancia. L'Avellino potrebbe infatti cedere la propria metà del giocatore all'interessato Granada (club spagnolo di proprietà del presidente dell'Udinese Pozzo), mantenendo Izzo in Irpinia fino a giugno e usando il ricavato della cessione per rilevare la metà di Tutino.
Decisamente più pronto per impattare subito col grande calcio sembra Simone Magnaghi, attaccante classe '93 in forza al Viareggio, con cui ha segnato 6 reti in 18 presenze in stagione. L'attaccante è di proprietà dell'Atalanta: l'Avellino cederebbe ai bergamaschi la metà di Zappacosta (già ora in comproprietà tra biancoverdi e neroazzurri) in cambio della comproprietà di Magnaghi, il quale rimarrebbe a Viareggio fino a giugno e approderebbe poi in Irpinia.


