2^ Divisione, Venezia sorride: Godeas condanna il Renate
Un’inzuccata di Godeas su calcio d’angolo condanna il Renate alla sconfitta. E’ stata una partita dai due volti, con le pantere in difficoltà nella prima frazione e poi rinvigorite invece dopo l’intervallo. I ragazzi di Sala ci hanno provato ma il Venezia si è dimostrato una squadra molto temibile con il lavoro del nuovo tecnico Sottili che sta dando i suoi frutti.
A causa dell’incessante pioggia caduta su Venezia durante tutta la giornata di sabato, il terreno di gioco dello Stadio “Penzo” si presenta scivoloso e pesante. Gli arancio-nero-verdi impongono subito il loro gioco, in maggioranza fatto di ripartenze e giocate in velocità sulle fasce. Al 10’, bello spunto di Lauria sulla destra che serve poi Godeas, il quale conclude alto. Otto minuti più tardi poi, i due veneziani confezionano il vantaggio. Angolo di Lauria e colpo di testa imperioso dello stesso Godeas che insacca in rete. I nerazzurri subiscono le sfuriate dei padroni di casa anche dopo l’uno a zero. Al 27’, ripartenza in velocità di Lauria che scaglia poi un destro potente deviato prontamente in angolo da Galli. Nel corso del primo tempo, i nerazzurri tentano qualche timido attacco che però non sortisce l’effetto desiderato. Il più pericoloso arriva al 29’, quando Mattaboni gira di prima verso la porta una palla servitagli su punizione da capitan Cavalli. Zandrini c’è e devia in corner. Prima del riposo, un’azione concitata del Venezia termina con Jefferson che colpisce l’esterno della rete.
Il secondo tempo inizia con un brivido per i nerazzurri. Lancio lungo dalle retrovie sul quale Morotti si fa sorprendere dal giovane D’Appolonia, bravo a recuperare palla ma per fortuna meno sulla conclusione che si spegne a lato. Da qui in poi è il Renate che sale in cattedra e schiaccia i padroni di casa nella propria metà campo. Al 21’, grandissima botta da fuori di Mantovani che di un soffio supera la traversa. Un minuto più tardi, cross insidioso dello stesso centrocampista ex Bologna verso Zanetti che in allungo non riesce ad arrivare sul pallone. La pressione dei nerazzurri è forte ed il Venezia si copre sempre più. Al 36’, Cavalli trova come sempre con il contagiri un compagno di squadra. Questa volta il beneficiario è il neo entrato Malivojevic che colpisce perfettamente di testa. Anche stavolta Zandrini sventa il pericolo. Le pantere si sbilanciano sempre più in avanti e tentano il tutto per tutto. In pieno recupero, rigore negato al Renate. Adobati salta due difensori e si incunea in area di rigore prima di essere atterrato da Battaglia che interviene sul piede del terzino bergamasco e non sulla palla come invece valuta l’arbitro. Dalla panchina poi, viene espulso Gaeta per proteste, provvedimento un po’ troppo fiscale visto che l’attaccante milanese non ha rivolto offese al direttore di gara.
Alla fine si torna a casa senza punti ma con la consapevolezza di averci provato fino alla fine. Ora diventa più che mai fondamentale la gara di recupero che si gioca domenica prossima a Meda contro il Santarcangelo.
UNIONE VENEZIA-RENATE 1-0
Venezia: Zandrini; Cabeccia, Jefferson, Battaglia, Bertolucci; Carloto (dal 30’st Taddei), Maracchi, Marconi. A; D’Appolonia (dal 26’st Marconi. M), Godeas, Lauria (dal 42’st Margarita). A disposizione: Bonato, Giovannini, D’Elia, Franchini. All: Sottili
Renate: Galli. R; Adobati, Bergamini, Gavazzi, Morotti; Gualdi, Cavalli, Mantovani; Mattaboni (dal 18’st Malivojevic), Gaeta (dal 32’st Storani), Zanetti. A disposizione: Santurro, Zita, Adorni, Galli. N, Mastrototaro. All: Sala
Reti: 18’pt Godeas (V)
Arbitro: Sig. Paolo Formato di Benevento coadiuvato dai Sigg. Croce di Fermo e De Rubeis di L’Aquila.
Note: Ammoniti: Bertolucci, Marconi. A (V); Bergamini, Gavazzi, Mantovani (R). Espulsi: 50’st Gaeta (R) per proteste dalla panchina. Angoli: 6 a 4 per il Renate. Recupero: 0’ + 6’. Spettatori: 1000 circa


