La Top 10 dei colpi di mercato
Lungo l'arco dei ventotto giorni che hanno caratterizzato la sessione invernale di calciomercato abbiamo assistito a tantisismi colpi. Ecco i dieci principali messi a segno in Lega Pro. Come tutte le classifiche vanno prese con beneficio di inventario e sicuramente molti ruoteranno le posizioni dei prescelti. Lecito e giusto, perchè lo scopo è proprio quello di creare dibattito e opinione.
1) Tomas Danilevicius (Latina): ingaggiare uno dei principali bomber della Serie B rappresenta, di per sè, un'operazione straordinaria. Se poi a riuscirci è la capolista del Girone B, allora significa nutrire ambizioni concrete di promozione.
2) Luigi Della Rocca (Carpi): con i suoi gol stava tenendo a galla il Portogruaro e al contempo lottando per la classifica marcatori. Il Carpi se l'è assicurato con un vero e proprio blitz, anticipando la concorrenza di altri tre club. In biancorosso può, finalmente, lottare per la promozione.
3) Alex Pinardi (Cremonese): da almeno tre sessioni di mercato il suo nome era accostato a quello della compagine grigiorossa. Dove avevano fallito altri, riesce il diesse Zocchi. Con un talento del suo calibro a Cremona si è riacceso l'entusiasmo.
4) Cristian Altinier (Portogruaro): la perdita di Della Rocca è pesante, ma il ritorno in granata di Altinier ha mitigato la cessione del bomber brindisino. Un'operazione straordinaria anche dal punto di vista manageriale; infatti l'ex Mantova era stato venduto due anni fa al Benevento per 800mila euro e ora è tornato gratis in Veneto con addirittura gran parte dell'ingaggio pagato dai sanniti.
5) Vincenzo Pepe (Nocerina): l'estroso folletto offensivo torna in Lega Pro dopo il semestre in B a Lanciano. Per caratteristiche tecniche appare congeniale e funzionale al modulo di Auteri. Le sue sgroppate promettono di infiammare la torcida rossonera.
6) Omar Torri (Cuneo): i piemontesi rinforzano il proprio attacco, spesso apparso troppo anemico, con un bomber micidiale. A Lumezzane c'è stata qualche incomprensione tattica che l'ha limitato nel rendimento, ma in biancorosso promette sfracelli. Se gioca e segna come sa, i Playoff potrebbero diventare realtà per la squadra di Rossi.
7) Gianmarco Zigoni (Avellino): il Cobra ritorna in Irpinia, dove la stagione scorsa aveva lasciato il segno con undici centri in campionato. A Vercelli non è riuscito ad imporsi così il tandem Taccone-De Vito ha pensato di riportarlo all'ovile. Un rientro in biancoverde per centrare un sogno chiamato B.
8) Ronaldo (Catanzaro): il gioiello classe '90 ha lasciato Grosseto per approdare in giallorosso. Tecnicamente ha pochi eguali in categoria. Non a caso l'Empoli, prima di girarlo in prestito al Catanzaro, l'ha blindato con un contratto sino al 30 giugno 2015.
9) Federico Carraro (Gavorrano): alzi la mano chi si sarebbe immaginato di vedere il fantasista classe '92 con la maglia di grossetani? Probabilmente nessuno. Merito dell'intuizione straordinaria del diggì Vetrini che si è assicurato un giocatore di grande classe che potrebbe regalare al Gavorrano i Playoff.
10) Andrea Schenetti (Como): il talentuoso esterno offensivo ha lasciato Sorrento per riavvicinarsi a casa. A spuntarla sul Sud Tirol è stato il Como. Nel 4-3-3 di mister Paolucci può esplodere definitivamente. Dribbling e percussioni micidiali che si preannunciano già letali per le difese avversarie.
N.B. Non sono iscrivibili nella nostra Top 10 in quanto dalla Lega Pro sono approdati in Serie B, tuttavia meritano sicuramente una menzione speciale. Ci riferiamo a due talenti da un biennio in rampa di lancio come Antonio Vacca e Luca Pompilio che sono sbarcati, rispettivamente, a Livorno e Juve Stabia. In cadetteria per esplodere e proiettarsi nel grande calcio...


