Mentre la Pro Patria mette la freccia attendiamo un grande gesto dal presidente del Chieti
Era la prima domenica post calciomercato di riparazione e le sorprese in questa 22^ giornata non sono mancate. Molte le squadre che hanno provato a rinforzarsi, poi sarà come sempre il campo a decidere chi avrà avuto ragione e chi meno. Staremo a vedere.
Intanto domenica il campionato vedrà impegnata solo la Prima Divisione, cogliendo l'occasione per recuperare quattro incontri di Seconda Divisione non disputati per il maltempo. Sabato 9 febbraio (ore 14:30) Alessandria-Forlì e Monza-Pro Patria nel Girone A, mentre nel B si gioca L'Aquila-Teramo. Si chiude domenica 10 febbraio con Renate-Santarcangelo. La sosta arriva proprio al momento giusto perché consentirà agli allenatori di far conoscere meglio i vari gruppi ai nuovi arrivati e preparare al meglio lo sprint finale.
I numeri:
Si abbassa drasticamente la produzione di gol in questa giornata: solo 32 (19 nel solo Girone A), mentre un anno fa alla quinta di ritorno erano 43. Il saldo ora dice 1028 stagione 2011/12, mentre in questo campionato si arriva a 974. Calano gli 0-0 (due, uno per gruppo), mentre crolla il fattore campo con ben sette successi esterni.
La copertina:
La meritano sicuramente i due Nicola che ieri hanno visto nuovamente saltare la loro panchina: Nicola Romaniello, allenatore dell'Aversa Normanna e Nicola Provenza, tecnico del Fondi. Entrambi l'11 dicembre 2012 hanno vissuto una giornata particolare: uno (Romaniello) si è dimesso, mentre l'altro (Provenza) è stato licenziato. Quest'ultimo, richiamato dopo una settimana (dopo le dimissioni di Capuano), mentre l'ex allenatore dell'Aversa Normanna è stato riassunto prima della gara interna contro la Salernitana del 20 gennaio scorso. Come a dicembre, anche ieri è arrivato nuovamente il verdetto, nello stesso giorno: esonero. A loro va il massimo rispetto per aver condotto un lavoro in condizioni difficili e accettato queste sfide.
Dietro la lavagna:
Avevamo delle difficoltà nello scegliere chi posizionare in questo spazio, ma per fortuna la domenica di Seconda Divisione ci regala sempre degli spunti a cui attingere, neanche avessimo un pennello tra le mani e dovessimo dipingere una parola ben precisa su un muro: rispetto.
Lo stesso che dovrebbe avere il Presidente del Chieti, Walter Bellia nei confronti dell'arbitro di Chieti-Melfi, la signora Silvia Spinelli di Terni. Il numero uno del club abruzzese, in sala stampa si è lasciato andare a commenti poco lusinghieri diretti alla giacchetta nera, scendendo ad un livello davvero basso. Riportiamo integralmente l'intervento: "Abbiamo subìto una rapina. Vanno in giro arbitri che farebbero meglio a stare a casa, specie se donne: dovrebbero fare la calzetta...".
Caro Presidente, ce lo lasci dire: che paroloni! Lei sa meglio di noi che di solito un tempo gli uomini per farsi perdonare dalle donne, usavano un fiore. Faccia il gentiluomo (quale è sicuramente) mandi un mazzo di fiori alla signora Spinelli, magari aggiungendo un bigliettino con delle scuse.
Ci sarebbe il plauso di tutti e lei guadagnerebbe le prime pagine dei giornali per un motivo sicuramente più elegante e nobile di quelle frasi maschiliste che non le fanno onore, cancellando in un attimo quei pensieri, che vogliamo pensare siano usciti fuori solo per rabbia e non perché realmente lei le abbia pensate.
In attesa, iniziamo a scusarci noi con la signora Silvia Spinelli, vittima di un sistema calcio dove tutte le colpe di una sconfitta o di una mancata vittoria, sono sempre del direttore di gara. Siamo però consapevoli e certi che le donne non "fanno le calzette", ma sono un ingranaggio importante di questo paese chiamato Italia.
> Girone A:
Pro Patria di giustezza, Savona arranca:
Come dicevamo ad inizio articolo, il mercato ha portato i suoi bei cambiamenti nelle rose delle squadre e alcune stentano a trovare i giusti automatismi. Vedi il Savona, solo 0-0 in casa contro il Santarcangelo. Per i liguri è il terzo 0-0 nelle ultime cinque partite, andando a segno solo in quattro circostanze (tre in una volta sola contro il Renate), mentre per i romagnoli è un pareggio a reti bianche dopo nove domeniche e di sicuro fa molto bene al morale della truppa di Masolini.
I bustocchi di mister Aldo Firicano infliggono la prima sconfitta interna al Castiglione e balzano al primo posto. Prestazione maiuscola della Pro Patria in casa di una squadra che prima di sabato (si è giocato in anticipo) aveva incassato tra le mura amiche solo due reti. Adesso la sosta servirà ai tigrotti e gli aloisiani, per serrare le fila e preparare lo sprint finale.
Zizzari buona la prima:
Francesco Zizzari è il colpaccio per eccellenza di questa sessione del calciomercato in Seconda Divisione. Un giocatore come lui (ha giocato anche in B con la Reggina) è un lusso in questo campionato e ha già dimostrato di essere uno pronto a far male in qualunque circostanza. Nel 2-1 dei veneti contro il Mantova (era uno scontro diretto per i play off) c'è il suo zampino. Da annotare le difese parecchio allegre nelle circostanze dei tre gol della gara.
Le altre:
Due esempi di professionismo come Denis Godeas e Massimiliano Varricchio (37 anni entrambi), regalano alle proprie compagini (Venezia e Giacomense) punti importanti per i play off (i veneti contro il Renate 1-0) e la salvezza (gli estensi, sempre 1-0 contro il Fano).
Da segnalare che la punta dei lagunari ha un record non indifferente. Ha segnato in tutti i campionati professionistici: Serie A, Serie B, C1, C2 (prima che cambiassero nome!), oltre appunto a Prima e Seconda Divisione (dopo il cambio). Complimenti vivissimi!!
Chiudono le vittorie dell'Alessandria (2-1) in rimonta sul campo del Milazzo, il pari del Bellaria contro il Monza (2-2), raggiunto due volte. Per concludere con il colpaccio del Valle D'Aosta (tripletta di Sinato) a Casale (2-3). Le parole di Francesco Buglio, tecnico dei piemontesi (tornato in sostituzione di Virgilio Perra) a fine partita sono pietre: "A molti è mancata la voglia di lottare. Non ce l’hanno dentro".
> Girone B:
Pontedera e Poggibonsi calano il tris:
I granata di mister Paolo Indiani continuano a fare molto bene e vincono contro il Campobasso (2-1), grazie ad un Grassi davvero strepitoso (polverizzato il suo record di gol in carriera della scorsa stagione con il Borgo a Buggiano: 13 reti), arrivato ora a 17 marcature. I toscani dopo il riposo hanno tre partite che potranno dire molto sul loro futuro: Fondi in trasferta, Teramo in casa e derby contro il Poggibonsi allo "Stefano Lotti".
Proprio i Leoni, con una prova tutto cuore riescono a espugnare il campo della Vigor Lamezia (0-1) grazie ad un bel gol di Ilari (errore della difesa nella circostanza). L'esame di maturità contro il Teramo tra due settimane, sarà davvero succulento.
Le altre:
Ormai la Salernitana non fa più notizia e lo 0-1 con cui vince sul campo del Foligno è utile solo per le statistiche. L'Aprilia non riesce a uscir fuori dal momento nero e si fa imporre lo 0-0 interno dal Borgo a Buggiano. Teramo (2-0 al Fondi) e L'Aquila (0-1 sul terreno dell'Arzanese) non falliscono un colpo e continuano la loro corsa verso i play off. La giornata si è conclusa con questi risultati: Hinterreggio-Gavorrano 2-0; Chieti-Melfi 1-1; Aversa Normanna-Martina 0-1 (giocata sabato).


