ESCLUSIVA TLP - Virga: "Dopo quindici anni si è chiuso il capitolo Roma. Sono pronto a ripartire dalla Lega Pro"
Nella Roma di Spalletti era arrivato a ritagliarsi uno spazio importante da vice Mancini nel 4-2-3-1 che esaltò le caratteristiche da bomber di Francesco Totti. Una Coppa Italia in bacheca e uno Scudetto sfiorato sembravano il preludio ad un carriera ad altissimi livelli. Un infortunio e un po' di sfortuna l'hanno frenato, ma ora Valerio Virga è pronto a ripartire. Anche dalla Lega Pro come ha raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Valerio, in molti si ricordano degli anni di Spalletti alla Roma: poi è sparito. Cosa è accaduto?
"Ero andato a Lanciano poi ho avuto un infortunio. Sono tornato a curarmi a Trigoria e dopo sono finito in conflitto con la società abruzzese. A gennaio sono tornato a Roma, ma non rientravo nei piani. Allora c'era mister Ranieri e sono stato mandato in prestito a inizio anno. Ero stato messo fuori rosa insieme ad altri dieci ragazzi e il tecnico ha fatto le sue scelte".
Un periodo non facile: allenamenti, ma nessuna occasione per scendere in campo.
"Dici bene, infatti avevo perso stimoli e voglia, non giocando mai. Adesso invece ho ritrovato la voglia di tornare in campo per essere protagonista. Ero rimasto solo. Devo ringraziare il mio nuovo procuratore Giovanni Tateo che sta credendo molto in me. Ho ritrovato l'entusiasmo degli inizi. Grazie a lui sono pronto a rimettermi in gioco, ci tengo a manifestare queste parole nei suoi confronti anche pubblicamente".
Ha preferenze di categoria?
"Non guardo neanche la categoria. Accetto una squadra che creda in me e mi dia fiducia. Ho tanta voglia di far bene e essere nuovamente protagonista. Lega Pro? Va benissimo, ci mancherebbe".
Cosa conserva dei suoi anni in giallorosso?
"Quei ricordi sono importanti, ma vorrei chiudere quel capitolo. Mi piacerebbe aprire una nuova pagina professionale della mia vita. Non si può vivere di ricordi per sempre: fu una grande esperienza, arrivammo secondi e vincemmo la Coppa Italia. Dico grazie a Spalletti che credette in me. Adesso il capitolo Roma si è chiuso dopo quindici anni. Penso a giocare: il calcio vero è quello della Serie B e della Lega Pro. La Serie A è un altro mondo e molto spesso crea solo illusioni".


