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tmw / serie c / Interviste ESCLUSIVE
Salmeri a TLP: "Vincere con il Milazzo è stato speciale"TUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino
venerdì 21 maggio 2010, 17:36Interviste ESCLUSIVE
di Sebastian Donzella
per Tuttoc.com

Salmeri a TLP: "Vincere con il Milazzo è stato speciale"

In esclusiva per TuttoLegaPro parla uno dei punti fermi di questo Milazzo bello e vincente, giunto per la prima volta tra i professionisti dopo tre promozioni consecutive. Marco Salmeri, 18 anni, centrocampista operaio dai piedi buoni. Recordman juniores di presenze della squadra mamertina: 30 partite e 1 gol.

Da milazzese doc sei giocatore e tifoso. Possiamo dire che rimarrai a Milazzo? O ci sono altre idee per il futuro?

"Ancora mi sembra presto per parlarne. Certamente giocare in Lega Pro con il Milazzo per me, che ci sono nato, sarebbe stupendo. Ma diamo tempo al tempo e intanto godiamoci questa festa".

Sei stato uno degli uomini più utilizzati da mister Venuto. Ti senti pronto per la Lega Pro?

"Il mister mi ha dato fiducia fin dall'inizio e io l'ho ripagato prima col sacrificio e l'impegno negli allenamenti e poi la domenica in campo. In ogni caso non spetta a me valutare se sono pronto o meno per giocare in Lega Pro. Questo dovranno deciderlo società e allenatore. Sicuramente da parte mia c'è la volontà di esserci e di fare bene in una categoria cosi importante come la Seconda Divisione".

E' vero che a Mazara, prima della sfida decisiva, eri il più nervoso?

"Si è così. Ho avuto una maggiore tensione rispetto alle partite precedenti, che non avevo mai provato prima. Ma è normale, visto che quand'ero piccolo il Milazzo lo andavo a vedere allo stadio. Porto i colori rossoblu nel cuore e quindi non poteva essere altrimenti. Per fortuna poi in campo, dopo i primi minuti, è passato tutto e ho pensato solo a giocare. Ci tenevo a vincere questo campionato con la squadra della mia città e a regalare insieme ai miei compagni una gioia cosi grande a tutti i tifosi. Non potevo perdere un'occasione così per colpa dell'emozione".

Qual è il segreto di questo Milazzo che, senza grandi nomi, ha saputo mettere in fila pretendenti del calibro di Trapani, Avellino e Lamezia?

"Il segreto è il gruppo. Abbiamo sempre saputo superare i momenti difficili e ogni volta siamo ripartiti con grande umiltà. C'è stato grande spirito di sacrificio verso il compagno: nessuno ha mai pensato per sé e questo ha fatto sì che tutti siamo rimasti e siamo tuttora uniti e compatti. Questa è stata la nostra forza".

A chi dedichi la promozione?

"A tutta la città, a tutti i tifosi e soprattutto alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e mi è rimasta vicina soprattutto nei periodi peggiori".

Qual è il sogno sportivo di Marco Salmeri?

"Poter diventare un giocatore ad alti livelli, se ce ne sarà la possibilità. D'altronde questo è il sogno di un po' tutti i ragazzi a cui piace il calcio. Ma per poter realizzarlo bisogna sempre avere in testa sacrificio e umiltà. E una grande squadra che ti supporti. Come il mio Milazzo".

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