1^ Divisione Play-Out, il pareggio non basta alla Pro Patria
Allo stadio “Voltini” oggi è il giorno del ritorno dei playout fra il Pergocrema di mister Rastelli e la Pro Patria di Gaudenzi, quest’ultima obbligata a vincere per mantenere la categoria. All’andata il confronto è terminato in parità (2-2) con i tigrotti che hanno dilapidato il doppio vantaggio.
All'inizio del primo tempo è il Pergo il padrone del campo e dopo soli tre minuti ha l’occasione per portarsi in vantaggio: Gherardi batte l’angolo ed imbecca Ferrari che di testa colpisce la parte bassa della traversa, la palla batte sulla linea e poi Gianbruno è lesto a recuperarla. La Pro Patria ha un inizio di gara un po’ intimorito ma pian piano cerca di rendersi pericolosa; prima con una punizione calciata ad aggirare la barriera da Sarno che termina di poco sopra la traversa e poi con un colpo di testa di Ripa, ben imbeccato da Pacilli, che termina alla destra di Colombi. E’ il preludio al gol bustocco che arriva al 23’: ripartenza veloce dei tigrotti con l’onnipresente Sarno che, riceve palla a metà campo, serve un gran pallone in profondità a Ripa il quale scatta sulla linea del fuorigioco, beffa la difesa cremasca e appena dentro l’area batte Colombi con un gran destro che si infila sulla sua sinistra. I padroni di casa, al 42’, sempre su calcio piazzato hanno una buona opportunità ma Gianbruno è attento e devia a lato il colpo di testa, a botta sicura, di Blanchard. In chiusura di tempo, nel primo dei due minuti (46') assegnati dal direttore di gara, i gialloblu raggiungono la parità: Ghidotti sulla destra con una finta elude l’intervento di un paio di avversari, arriva sul fondo, pennella a centro area dove irrompe, dalle retrovie, Galli che schiaccia di testa e deposita la sfera infondo al sacco.
Nella ripresa la Pro Patria attacca ma non si rende mai veramente pericolosa se non all’ 11’ con una punizione tagliata del solito Sarno che Colombi respinge con i pugni. Al 26’ il Pergocrema ha l’occasionissima per portarsi in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la Pro Patria, la difesa di casa, con Blanchard, rinvia la palla con un lungo lancio, Le Noci con astuzia anticipa tutti e si presenta davanti a Gianbruno che neutralizza la conclusione del bomber e si salva in corner. L’ultima azione degna di nota, al 48’, è degli ospiti che, con le ultime energie, provano ad impensierire Colombi con Melara che, ben liberato da Sarno, defilato in area calcia alto sopra la traversa.
Con questo pareggio la Pro Patria torna in Seconda Divisione dopo otto stagioni mentre il Pergocrema centra l’obiettivo stagionale della salvezza.
MARCATORI: 23’ Ripa (PP), 46’ Galli (PE).
PERGOCREMA (4-4-2): Colombi; Lolaico (dal 31’ st Uliano), Zaninelli (dal 3’ st Rossi), Blanchard, Federici (dal 23’ st Pianu); Gherardi, Cazzolla, Ghidotti, Galli; Ferrari, Le Noci (Cap). All. Claudio Rastelli.
PRO PATRIA (4-4-2): Gianbruno; Del Gosso, Pivotto (Cap), Rinaldi, Chiecchi (dal 46’ st Melara); Braccini, Cristiano (dal 24’ st Serafini), Lombardi, Pacilli (dal 34’ st Urbano); Ripa, Sarno. All. Gianluca Gaudenzi.
ARBITRO: Sig. Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. ASSISTENTI: Morelli (Barletta) e Drago (Agrigento). 4to UOMO: Peretti (Verbania).
NOTE: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni, 2000 spettatori circa di cui 300 giunti da Busto Arsizio; ammoniti: Ferrari e Ghidotti per il Pergocrema; espulso: 44’ del secondo tempo Rossi del Pergocrema per doppia ammonizione; angoli: 3-4; recupero: 2‘+ 5‘.


