Sorrento, sogno Bremec tra i pali
ll sogno per la porta rimane sempre Benassi del Perugia, l’alternativa più concreta è Fumagalli del Marcianise, ma nelle ultime ore il Sorrento sta facendo un altro pensierino. Un’idea non nuova. E già accarezzata, di questi tempi, un anno fa: Nicolas Bremec. Il portiere del Taranto completa la lista su cui il ds Salvatore Avallone sta lavorando per accontentare il riconfermato Simonelli (in ballo anche Ginestra della Ternana). Che vuole un numero uno di nome e di fatto, dopo l’esperienza poco positiva vissuta con Marconato, ormai un ex (in orbita Taranto). Bremec è un pallino del Sorrento che, adesso, è rientrato in azione con calma, ben sapendo che non è una trattativa semplice. Avallone segue l’evolversi della querelle tra il portiere e il Taranto. Una vicenda da cui arrivano spiragli per andare all’assalto. E in tempi brevi.
LO SCONTRO Svincolatosi dal Foggia, l’estate scorsa Bremec è rimasto comunque in Puglia, firmando un biennale con il Taranto, ancora sotto la gestione unica dell’ex patron Blasi. Oggi, invece, dopo un campionato deludente ed il club finito nelle mani dell’attuale presidente D’Addario, si respira tensione fra il portiere e la dirigenza jonica. Bremec vuole un ritocco dell’ingaggio del 40 per cento, per allungare fino al 2012. Il Taranto, che sta proponendo ai giocatori la decurtazione dello stipendio, “fa finta” di volerlo accontentare perché se da una parte ha aperto alla soluzione (ma non alla cifre richieste), dall’altra vuole escludere alcuni benefit. Una controproposta che a Bremec non piace tant’è che, nelle ultime ore, c’è stata la rottura definitiva: il divorzio è scontato.
OCCASIONE SORRENTO Il procuratore del portiere, Giovanni Porcarelli, è molto chiaro: “Il rinnovo proposto dal Taranto – dice al sito febbrea90.com - non comprende alcune voci che erano presenti nel contratto sottoscritto con Blasi. L’ipotetico aumento d’ingaggio verrebbe eroso dall’eliminazione di alcune voci che riguardano, tanto per fare alcuni esempi, premi, alloggio e auto... In pratica si tratterebbe di un semplice allungamento, senza incentivi. Al momento non vedo una reale volontà da parte del Taranto di portare avanti la trattativa. Bremec è molto deluso. E sinceramente lo sono anche io”. Ed è qui che il Sorrento può muoversi, posando sul piatto un biennale e, soprattutto, ambizioni e progettualità. All’età di quasi 33 anni, Bremec vuole approdare in B o restare in Prima divisione per un campionato importante. Le offerte non gli mancano: alla finestra, oltre al Sorrento, ci sono Grosseto, Ascoli, Albinoleffe e Cittadella.


