2^ Divisione, un Melfi cinico batte un'Ischia sciupona
Colpaccio del Melfi, che batte l'Ischia 2-1 dopo una gara a lunghi tratti dominata dai campani. In campo due squadre che puntano alla promozione: l'Ischia – senza Austoni, Catinali, Cascone e Cunzi – si schiera con l'ormai tipico 4-3-3; stesso modulo per il Melfi, con Ricciardo punto di riferimento in attacco. Iniziano forte gli uomini di Campilongo che al 3' vanno vicini al vantaggio con Masini: l'argentino su cross di Mora mette poco alto. Al 7' la pressione degli isolani viene premiata: errore in fase di disimpegno della difesa melfitana e gol di Elio Nigro, che batte Giordano con un grande destro dalla distanza che si infila sotto al traversa. Prova a reagire il Melfi, che fa leva sulle ripartenze, ma l'Ischia continua a fare la partita. Al 31', quasi a sorpresa, il pareggio dei lucani ad opera di Tortori, che supera Pane con un preciso pallonetto. Gli isolani provano a reagire: al 37p tiro dalla distanza di Alfano, che coglie la traversa, sulla palla vagante si avventa Di Nardo, che a tu per tu con Giordano mette alto di controbalzo. Al 43' Ischia ancora vicina al gol: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Mattera colpisce di testa a colpo sicuro, ma a Giordano battuto c'è il salvataggio sulla linea di Dermaku.
L'inizio della seconda frazione vede ancora gli isolani poco lucidi sotto porta: al 50' assist di Masini per Nigro, che si fa respingere la palla da Giordano, eccezionale in uscita. Campilongo cambia le carte in tavola, entra Longo e si passa al 4-2-3-1 con Masini e Di Nardo centrali (quest'ultimo poi sostituito da Arcamone). Al 64' calcio d'angolo di Mora, Rainone prende l'ascensore e di testa mette di poco a lato. L'Ischia intensifica la pressione, ma i lucani si difendono bene e limitano i danni. Al minuto 83' la dura legge del gol si ripete e il Melfi va in vantaggio: su una lunga rimessa laterale di Pinna dalla destra, Ricciardo va di testa e centra il palo interno, sulla palla si avventa Cardinale che segna a porta vuota. All'88 occasione solare per gli isolani: cross di Mora dalla sinistra, Giordano sbaglia l'uscita e Alfano mette alto da buona posizione. L'Ischia si riversa tutta in avanti, ma con poca lucidità. Al 94' episodio dubbio: Pedrelli viene atterrato in area, l'arbitro sventola il cartellino giallo per simulazione, decretando così l'espulsione del laterale per doppia ammonizione. Il contatto però sembra esserci, gli ischitani protestano ma il match si conclude così, con un risultato inaspettato che premia un Melfi cinico e punisce un'Ischia ancora una volta incapace di sfruttare le numerose occasioni create.
ISCHIA-MELFI 1-2
ISCHIA ISOLAVERDE: Pane, Pedrelli, Mora, Nigro, Mattera, Rainone, De Francesco (Longo dal 55'), Alfano, Di Nardo (Arcamone dal 74'), Schetter (Tito dal 78'), Masini. A disp. Mennella, Finizio, Liccardo, Armeno. All. Campilongo.
MELFI: Giordano, Montenegro, Pinna, Dermaku, Cardinale, Cuomo, Cruz (Russo dal 78'), Muratore, Ricciardo, Neglia, Tortori. A disp. Perina, Marotta, Annoni, Rinaldi, Cardore, Esposito. All. Bitetto.
ARBITRO: Bichisecchi di Livorno coadiuvato da Viola (Bari) e Quitadamo (Modena)
RETE: Nigro (I) al 6′, Tortori (M) al 28′; Cardinale (M) all'83'
NOTE: angoli 3-4; ammoniti Nigro e De Francesco (I), Tortori (M), espulso Pedrelli (I). Recupero: 1t 2', 2t 5'.


